È uno dei temi caldi del calciomercato del Bologna: cosa fare con Simon Sohm? La decisione spetterà a Tedesco, che in giornata ha scoperto la città e Casteldebole
Ormai sei mesi fa Simon Sohm prendeva la strada per Bologna, mentre Giovanni Fabbian si spostava verso Firenze. Un cammino incrociato (in prestito entrambi), nella speranza di rilanciarsi al meglio.
A dire il vero nessuno dei due ha convinto al 100% e, se la Fiorentina ha comunque scelto di riscattare Fabbian, il Bologna sta meditando sulla situazione di Sohm. In realtà, fino a pochi giorni fa la sua avventura in rossoblù sembrava finita, ma ora attenzione alla variabile Tedesco.
Calciomercato Bologna: Sohm può restare, ma serve anche uno sconto dalla Fiorentina
A gennaio il Bologna e la Fiorentina si accordarono per un diritto di riscatto a 14 milioni di euro. Ma fin qui Sohm non ha dimostrato di valere quella cifra e se ci sarà una trattativa (ed è probabile ci sia), sarà sicuramente al ribasso.
Insomma, l’intenzione è quella di fare un Pobega bis. Come molti ricorderanno, un anno fa il Bologna trovò un accordo con il Milan dopo aver fatto scadere il prestito e ottenne un grosso sconto. L’idea è quella di muoversi allo stesso modo con la Fiorentina e Sohm.
Secondo il Corriere dello Sport, la differenza la faranno Tedesco e il suo stile di gioco. L’allenatore –atterrato stamattina a Bologna – ama trequartisti e mezzale di inserimento, ruoli che l’elvetico può e sa ricoprire.
25 anni lo scorso aprile, Sohm potrebbe tornare utile a Domenico Tedesco sia in un ipotetico 4-3-3 che in un 4-2-3-1. Ma, come detto, per la permanenza a Bologna servono due presupposti fondamentali: lo sconto della Viola e l’esplicita volontà dell’allenatore.

La situazione a centrocampo
Per ora il centrocampo rossoblù si regge solo su Ferguson, Pobega e Moro, a cui possiamo aggiungere il rientrante El Azzouzi (anche lui da valutare). Al momento Freuler è più fuori che dentro e al netto di tutto Sohm resta un’incognita.
Se il duo svizzero dovesse lasciare (seppur per motivi totalmente diversi), il Bologna si troverebbe costretto a chiudere 2/3 colpi in mezzo al campo, di cui uno già pronto a fare il titolare.
Per questo i rossoblù iniziano a monitorare il mercato e stanno seguendo due nomi in particolare: Orel Mangala (vecchia conoscenza di Tedesco nel Belgio) e Peer Koopmeiners (fratello dello juventino Teun). Sicuramente nel primo summit tra tecnico e club, in atto a Casteldebole, si starà parlando anche di questo.





