Bologna Primavera, dalla salvezza alle semifinali play-off: il capolavoro di Morrone

Dalla salvezza all’ultima giornata contro l’Empoli al campionato da protagonista nelle prime posizioni e la zona play-off: il miracolo di Morrone

Dal play-out contro l’Empoli vinto allo stadio Dall’Ara davanti agli occhi di Vincenzo Italiano a un campionato ad altissimi livelli, grazie anche a un girone di ritorno a ritmi da scudetto, grazie anche alla promozione del classe 2008 Lo Monaco che nel giro di poche partite è diventato un vero e proprio rinforzo in casa per i rossoblù.

Queste sono tra le tante componenti del capolavoro di mister Morrone, ex centrocampista di Livorno e Parma che ha conquistato nel giro di pochi mesi tutti a Casteldebole da allenatore dei giovani rossoblù.

Dall’obiettivo salvezza ai play-off: l’impresa targata Morrone

A metà stagione il Bologna sembrava pronto ad affrontare una nuova stagione per non retrocedere in Primavera 2 ma il tutto è cambiato anche grazie all’esplosione di alcuni giocatori come Toroc e soprattutto la promozione in pianta stabile di lo Monaco.

Una crescita che probabilmente ha sorpreso anche Morrone che a gennaio parlava così: “L’obiettivo iniziale, che continuiamo a perseguire, è quello di potersi salvare tranquillamente e magari il prima possibile. Col tempo siamo cresciuti, siamo diventati squadra e abbiamo fatto delle ottime prestazioni”.

Morrone
Dall’obiettivo salvezza ai play-off: l’impresa targata Morrone (Foto di Marco Luzzani/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews

Dal 3-5-2 a Ferrari e Lo Monaco: tutti i segreti dietro il Bologna di Morrone

Grazie al suo 3-5-2 Morrone è riuscito a dare spazio a diversi giovani talenti. Da Lai a Tomasevic fino ad arrivare a Ferrari e Lo Monaco, alcuni di questi convocati in prima squadra. Gli esempi più positivi sono stati quelli di Castaldo e Pessina, con quest’ultimo ormai diventato un elemento stabile dei giovani con alcune presenze in Serie A da uno dei migliori in campo contro Napoli e Lecce.

Una gratificazione in parte anche dal lavoro svolto dall’ex centrocampista che in due anni ha totalmente ribaltato il mondo di una squadra che sembrava destinata a retrocedere in Primavera 2.