Ancora nessun incontro tra Italiano e il Bologna: clima disteso tra la parti, ma il confronto continua a farsi attendere. Da un rinnovo al ribasso al valzer delle panchine: tutti i temi in ballo
Nessun summit, ma una garanzia c’è: tra Vincenzo Italiano e la dirigenza del Bologna il clima è sereno. C’è grande apertura da entrambe le parti e l’incontro per delineare il futuro sembra solo questione di giorni (o addirittura ore).
Una base solida, eccome, ma quando arriverà questo benedetto incontro? Non è facile dirlo, sembrava dovesse tenersi questa settimana, ma siamo a venerdì e ancora nessuna notizia dagli uffici di Casteldebole. Proprio in questi giorni potrebbero “aprirsi i lavori”, racconta il Resto del Carlino, ma è probabile che servano più confronti per l’epilogo definitivo.
Italiano e il Bologna, i temi dell’incontro: rinnovo, mercato e maggiore tutela
Pensare che anche un anno fa la firma sul rinnovo si fece attendere fino al 29 maggio, ben due settimane dopo il trionfo in Coppa Italia. Insomma, neanche in quel caso il matrimonio Italiano-Bologna fu dato per scontato. Servivano garanzie e un adeguamento economico (un ingaggio da 3 milioni di euro).
Dopo 12 mesi, Italiano è in scadenza nel 2027 e, oggi più che mai, chiede sicurezze. La scadenza a giugno del prossimo anno andrebbe prolungata, ma, senza i ricavi delle coppe, il club cercherà un rinnovo al ribasso. Scenario che non convince del tutto il tecnico, che peraltro ha altre richieste.
Tra queste sicuramente il mercato: l’ex Spezia e Fiorentina vuole capire con chiarezza come si muoverà il Bologna nella prossima finestra di calciomercato. Non vuole ritrovarsi a settembre con una squadra smantellata e troppo inesperta, vuole una formazione competitiva per centrare subito l’Europa.
Poi la maggiore tutela, altro tema molto caro a Italiano. L’allenatore chiede al club una comunicazione più chiara, specie sugli obiettivi da darsi. I fischi del pubblico, seppur definiti giusti, hanno segnato l’ambiente, in una stagione in cui Vincenzo Italiano si è sentito troppo spesso alla mercé del popolo rossoblù.

Il possibile valzer delle panchine di Serie A
Dall’altra parte, però, anche la società vorrà capire la reale volontà del tecnico di proseguire con la causa Bologna. Questo anche, e soprattutto, per le possibili rotazioni nelle panchine di Serie A, che potrebbero clamorosamente liberare un posto per Italiano.
Fabio Grosso è promesso alla Fiorentina del suo mentore Paratici, mentre a Napoli De Laurentiis ha scelto Maurizio Sarri, che libererebbe la panchina della Lazio. Attenzione anche all’Atalanta, dove Palladino è a rischio, e al Milan, che in caso di addio di Allegri punterebbe proprio su Italiano.
Ma ad oggi Bologna resta la priorità dell’allenatore e – dalle parole dell’ad Fenucci – anche il club rossoblù ha tutte le intenzioni di proseguire con questo rapporto. Il matrimonio tra Italiano e il Bologna si avvicina: sarà per sempre sì?





