Il Bologna trionfa al Maradona grazie al gol a tempo scaduto di Rowe, subentrato nella ripresa e a una prestazione maiuscola di Miranda, autentico mattatore della serata. Un Bologna che si porta avanti di due gol nel primo tempo ma a cavallo dell’intervallo si fa riagguantare, salvo poi indirizzare definitivamente la gara con il gol dell’ala britannica al novantesimo. Una vittoria che non serve per la classifica ma che arricchisce la stagione con una prestazione e un risultato di prestigio e che permette di guardare al futuro con un occhio più ottimistico. Napoli-Bologna, le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Massimo Pessina 6
Bravo a non farsi spiazzare dal mancino di Giovane nel primo tempo, intervento di piede non scontato. Rischia sulla conclusione di Santos quando non trattiene il pallone pochi minuti più tardi. Sul finire della prima frazione regala un pallone velenoso a McTominay sbagliando l’impostazione dal basso. Non può nulla sui gol partenopei.
João Mário Neto Lopes 5
In evidente difficoltà nell’uno contro uno con Alisson Santos che ha una frequenza di passo più rapida e scappa via in più di una circostanza, sia convergendo che andando sul fondo. Dopo i primi 20 minuti di panico, temporeggia maggiormente evitando affondi affrettati e attendendo il raddoppio di marcatura di Pobega, fondamentale da lì in avanti. La fase offensiva viene fisiologicamente sacrificata vista anche l’intraprendenza di Gutierrez su quel lato. In avvio di ripresa viene bruciato dal brasiliano che raccoglie la sponda di Højlund e trafigge Pessina.
Jhon Janer Lucumí Bonilla 6
Prestazione solida nel primo tempo nei duelli fisici con Højlund e compagni, sicuro anche nell’impostazione dal basso. Non riesce a chiudere sulla conclusione di Di Lorenzo favorito dal tocco fortuito di Freuler, ma non ha effettive colpe in quel caso. Dalle sue parti il Napoli non riesce mai a sfondare ed è bravo ad aggredire alto quando necessario. Tiene la linea difensiva guidando il reparto e coprendo le spalle a Miranda quando lo spagnolo di spinge in avanti. Nella ripresa il 19 del Napoli vince molti più duelli e costringe il colombiano al giallo. Diffidato, salterà la prossima con l’Atalanta.
Eivind Fauske Helland 5,5
Ancora una partita da titolare per il norvegese che gioca una prima frazione di buona attenzione soprattutto nell’accorciare su Alisson Santos. Come i compagni, nella ripresa va in affanno e soffre clamorosamente la fisicità di Højlund, come in occasione del 2-2 dove non riesce a sporcare la sponda del danese. Queste partite lo aiuteranno sicuramente a crescere ma, ad oggi, quando affronta attaccanti maliziosi mostra tutta la sua ingenuità e la sua istintività.
Juan Miranda González 8
Primo tempo dominante: realizza l’assist per Bernardeschi con un tocco arretrato molto intelligente, sfiora il gol personale con una bella girata che si stampa sul palo e si conquista il calcio di rigore del raddoppio con un inserimento alle spalle di Di Lorenzo perfetto. Nel mezzo una prova attenta anche nell’uno contro uno con Politano. Nella ripresa cala vistosamente come intraprendenza offensiva e centellina le discese nella metà campo avversaria per dare la priorità alla fase difensiva. Politano cresce e anche Di Lorenzo prende coraggio con il calo atletico di Bernardeschi, ma lo spagnolo limita i danni con attenzione. Propizia il gol del 3-2 con un gran tiro nel recupero. MVP!

Le pagelle del centrocampo del Bologna
Remo Freuler 5
Un po’ sfortunato e tanto maldestro sul finire della prima frazione quando serve involontariamente l’assist a Di Lorenzo in occasione del gol che riapre la partita. Una prova sotto tono dal punto di vista dell’intensità in mediana, con un lavoro di ostruzionismo su Lobotka che funziona solamente a tratti e poche responsabilità assunte in fase di possesso, soprattutto nel supportare la difesa a uscire palla al piede.
Tommaso Pobega 5,5
Prova di grande utilità tattica sulla fascia destra con raddoppi puntuali e costanti su Alisson Santos in supporto di Joao Mario. Non riesce però a fornire una prova sufficiente dal punto di vista tecnico, con molti appoggi imprecisi e tempi di gioco bruciati in maniera elementare. Essendo la mezzala di inserimento, non consideriamo la sua prova sufficiente nonostante l’impegno in fase di interdizione.
Lewis Ferguson 6
Il capitano scozzese gioca oscillando fra la linea di mediana e quella della trequarti, ma in nessuna delle due altitudini riesce a esaltare le sue caratteristiche tecniche e atletiche. Sempre dentro la partita, si prende poche pause ed è molto intraprendente ed è utile per impedire il dominio del possesso palla partenopeo con tanto lavoro di rottura. Un po’ in affanno nelle transizioni passive e poco aggressivo nelle seconde palle lavorate da Castro, ma tutto sommato una prova sufficiente.

Le pagelle dell’attacco del Bologna
Federico Bernardeschi 7
Nel primo tempo è protagonista assoluto, catalizzatore di quasi tutte le manovre rossoblù e autore del gol che sblocca la gara con una saetta di sinistro che non lascia scampo a Milinkovic-Savic. E’ sempre lui che trova l’apertura per Miranda in occasione del rigore conquistato ed è il calciatore più cercato e attivo su tutto il fronte offensivo. Un primo tempo dominante che lascia il fianco a una ripresa da comprimario, dove non riesce più a essere esplosivo e prendere iniziative degne di nota. Sostituito al 73′.
Riccardo Orsolini 6
Ritorna al gol dal dischetto vincendo il duello con uno dei migliori para-rigori in Europa. Ciononostante, la prova del 7 rossoblù non è particolarmente convincente. Sembra aver perso quella rapidità di gambe che gli permetteva di ritagliarsi lo spazio sul mancino, dinamica che in questa partita non si concretizza mai. Aiuta poco Joao Mario, ma quantomeno costringe agli straordinari Gutierrez, almeno dal punto di vista geografico. Cala nella ripresa come tutti i compagni, ma rimane in campo fino alla fine.
Santiago Tomás Castro 6
Prova difficile per centravanti argentino costretto al continuo duelli fisico con Rrahmani, un mastino in questo fondamentale. Il 9 rossoblù si muove molto e bene, aprendo spazi e ripulendo palloni sporchi che spesso non trovano compagni perché manca la figura del trequartista alle sue spalle e viene soffocato dalla morsa Rrahmani-Lobotka. Manca, come spesso capita, il gol o addirittura il tiro in porta, ma non possiamo non premiare il lavoro svolto per gli equilibri e per la squadra con una sufficienza.

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso
Nadir Zortea 6,5
Dal suo ingresso in campo Alisson Santos scompare dal match, non riuscendo più a far leva sulla sua velocità di corsa. Gioca una prova prettamente difensiva ma è quello di cui aveva bisogno Italiano per smorzare l’entusiasmo su quella fascia del Napoli. Sempre nel posto giusto e attento nei duelli.
Jonathan David Henry Rowe 7
Gioca l’ultimo quarto di gara non dando l’impressione di essere nella sua giornata migliore, tanto che arriva al tiro in un paio di circostanze ma manca di molto il bersaglio. Trova però il colpo vincente con una grande coordinazione sulla deviazione di Milinkovic che concede al Bologna una vittoria prestigiosa in questo finale di stagione.
Torbjørn Lysaker Heggem s.v.
Simon Sohm s.v.
Nikola Moro s.v.
La pagella di Vincenzo Italiano
L’invenzione di Bernardeschi a destra paga subito e la connessione con Miranda è la chiave del doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo. Un’incertezza e lo strapotere fisico di Højlund complicano i piani dell’allenatore rossoblù che mantiene comunque alta l’attenzione dei suoi. Da sottolineare infatti la capacità della squadra di non subire psicologicamente il gol del pareggio in avvio di ripresa e la maturità con cui tiene il campo nonostante il Napoli stesse facendo il massimo sforzo per trovare il gol del sorpasso. Il jolly dalla panchina, che porta il nome di Rowe, è quello vincente e permette al mister di rendere meno amaro questo finale di stagione con l’ennesimo risultato positivo in trasferta e 6 punti su 6 contro Antonio Conte. Ora serve salutare a dovere il Dall’Ara, quest’anno teatro di ben poche soddisfazioni. Voto 7

I voti del Napoli di Antonio Conte
(3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 5,5; Rrahmani 6,5; Buongiorno 5,5; Politano 5 (dall’85’ Spinazzola s.v.); Lobotka 5,5 (dal 76′ Gilmour 6); McTominay 5,5; Gutierrez 5,5 (dall’87’ Mazzocchi s.v.); Giovane 5,5 (dal 76′ Elmas 5,5); Santos 6,5; Højlund 6,5. All. Conte 5,5.
Il voto all’arbitro
Marco Piccinini 7
Autoritario nel dialogo e nell’estrazione corretta dei cartellini gialli. Richiamato al VAR per l’assegnazione del rigore per il Bologna, netto ma non facile da vedere in presa diretta. Metro arbitrale costante per tutto il match senza generare situazioni contestabili. Ottima prova.





