Un Bologna in versione Mondiale: i rossoblù in America, tra sicurezze e speranze. BolognaSportNews (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
Bologna si prepara a chiudere la stagione, poi per molti sarà tempo di pensare al Mondiale. All’ennesima estate di una Coppa del Mondo senza Italia, molti tifosi rossoblù seguiranno le nazionali dei loro beniamini: ma chi sarà in America a partire dal prossimo giugno?
Domani la ripresa degli allenamenti, sabato alle 18 Bologna-Inter e domenica la classica cena di fine stagione. I rossoblù hanno già fatto il piano per la settimana. Poi liberi tutti, o quasi. Molti giocatori avranno qualche giorno per riposare, tanti altri partiranno con le nazionali.
Nel mirino il Mondiale americano, l’ennesimo senza Italia. Come tutti sanno, gli azzurri hanno mancato la qualificazione per la terza volta consecutiva. I tifosi rossoblù potranno consolarsi seguendo il percorso dei loro beniamini: da Lucumí a Moro, tutti i “bolognesi” al Mondiale.
Ieri la bella notizia: Nikola Moro farà parte dell’elenco della Croazia ai Mondiali. Il mediano rossoblù condividerà il centrocampo con metronomi del calibro di Modric, Kovacic, Pasalic, Sucic e Baturina. Sicuri di un posto in America anche Lucumí e Heggem, pronti a guidare le difese di Colombia e Norvegia, non c’è Helland.
Occhi puntati su Santiago Castro, che raggiungerà l’Argentina tra i 55 pre convocati di Scaloni. Il Toto si giocherà la convocazione definitiva con Pellegrino (Parma) e Lopez (Palmeiras), ma ha tutte le carte in regola per scalzare la concorrenza.
Incrocia le dita Vitik, che confida nella chiamata, ma la caviglia malconcia fa sorgere alcuni dubbi. Molto più sicuri Ferguson (Scozia) e Freuler (Svizzera), il cui Mondiale sarà una vetrina importante in chiave calciomercato: il suo contratto scadrà il 30 giugno.
Poi c’è chi spera. Juan Miranda e Joao Mario stanno facendo bene sulle fasce del Bologna, ma sembrano non essere nei pensieri di Spagna e Portogallo. Discorso analogo per Rowe: troppa concorrenza in Inghilterra e nemmeno una convocazione fin qui da parte di Tuchel.
Verso la convocazione, invece, un rientrante rossoblù: Emil Holm, che probabilmente non sarà riscattato dalla Juve, ma prima di rientrare a Casteldebole giocherà il Mondiale con la Svezia.
Sognavano l’America tre azzurri del Bologna su tutti: Cambiaghi, Orsolini e Bernardeschi. Le frecce rossoblù erano in lizza per una convocazione nell’Italia, ma la disfatta di Zenica ha spento ogni ambizione.
A meno di clamorosi colpi di scena (vedi il caso Iran), gli italiani del Bologna seguiranno il Mondiale americano dal divano, o nel migliore dei casi dal caldo di qualche spiaggia tropicale. A loro non resta che seguire i compagni più fortunati, a noi non resta che l’amarezza di un’altra estate senza Italia.
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