Da un avvio di stagione da protagonista alle difficoltà fisiche e non solo con la Juve: la parabola di Holm
“Come mi sono trovato? Mi piace (giocare più avanzato, ndr). Non giocavo da tanto, sono molto felice di aver giocato da titolare e di aver fatto quasi assist .Giocare qua è un onore, il sogno che avevo da bambino. Darò tutto e poi vedremo, ma di certo voglio rimanere”.
Queste sono le parole di Emil Holm nelle ultime settimane sull’ipotesi di una sua conferma alla Juventus. L’esterno svedese ex Juventus e Spezia è approdato a gennaio nella squadra che ha sempre definito essere quella che ha sempre tifato da bambino. Il difensore ha pubblicato una foto di lui da piccolo con indosso la maglia della Vecchia Signora della stagione 2004-2005.
Da titolare con il Bologna alle difficoltà in Torino: la stagione di Holm
Holm nel giro di due si è confermato come uno dei giocatori più di spinta e tatticamente intelligente nel Bologna di Vincenzo Italiano. Il suo grande limite sono sempre stati gli infortuni e continue ricadute fisiche che hanno minato la sua ascesa nella classifica dei migliori terzini della Serie A.
Sotto le due torri in pochi mesi, lo svedese e soprattutto in poche apparizioni ha fatto un numero di assist altissimo (4 totali) e soprattutto una media di passaggi decisivi e reti in relazione al minuto da record.
In maniera sorprendente l’esterno è approdato alla Juventus di Spalletti nello scambio con Joao Mario e per dare un’alternativa ai vari Cambiaso e Kalulu. La sua avventura a Torino è stata con più bassi che alti anche per via di continui problemi fisici che hanno rallentato la sua avventura.






