Il talentino, affrontato anche dal Bologna in Europa League, apre al trasferimento in Italia. Ecco dove può giocare
Kerim Alajbegović, esterno classe 2007 del Bayer Leverkusen ma nell’ultima stagione al Salisburgo, è un calciatore destinato a fare grandi cose e chi segue il Bologna ha avuto modo di capirlo in parte lo scorso 27 novembre: serata in cui abbiamo avuto l’opportunità di monitorarlo ancor più da vicino. Infatti il talento bosniaco scese in campo per trentuno minuti nella sconfitta del club austriaco (4-1) contro la formazione di Vincenzo Italiano.
Sfortunatamente abbiamo avuto anche modo di vederlo nello sciaugurato scontro contro la Bosnia che ha sancito l’ennesima esclusione dal Mondiale. In quell’occasione anche ha mostrato di avere delle qualità fuori dall’ordinario.
Kerim Alajbegović e il futuro in Italia
I numeri della sua stagione e le sue indubbie qualità tecniche spiegano in maniera esaustiva perché il Bayer Leverkusen, società da sempre incline ad esaltare talenti generazionali, abbia deciso di esercitare la clausola di riacquisto (fissata a 8 milioni di euro). Tuttavia non è da escludere che il suo futuro da calciatore possa essere in Italia, come ammesso anche dal diretto interessato.
Infatti ai microfoni di Sport Mediaset dal ritiro della Nazionale ha dato indizi importanti a riguardo: “La Serie A è bella e mi piace, ci sono tante squadre forti. Vedremo cosa succederà, ma ripeto, mi piace. Inter, Napoli, Juventus, Roma sono top, vediamo cosa succede. Sono pronto per un top club italiano o in un altro campionato importante”. Nel corso del tempo è stato accostato a diversi club italiani tra alcuni dei sopra citati, vedremo se nelle prossime settimane ci sarà l’affondo decisivo.
Chi è Alajbegović: profilo, storia e caratteristiche
Accostato per età e caratteristiche a talenti come Kenan Yildiz e Florian Wirtz, il classe 2007 non ha sofferto particolarmente il salto tra i grandi.
Alajbegović è nato a Colonia ma le sue origini portano in realtà in Bosnia, il paese di cui infatti ha deciso di indossare la maglia per la sua carriera calcistica extra club: dopo le varie under, lo scorso settembre ha esordito in Nazionale maggiore segnando contro San Marino e diventando il più giovane marcatore di sempre in una partita ufficiale.





