Lewis Ferguson non fa più parte della lista degli incedibili. Il Bologna valuta la sua permanenza, sullo sfondo diverse squadre restano interessate.
Il futuro di Lewis Ferguson è a un punto di svolta. Dopo una stagione intensa, culminata con l’ottavo posto del Bologna e il cammino in Europa League, lo scozzese ha attirato in modo concreto l’attenzione di diversi club. Il suo agente, Bill McMurdo, ha gettato benzina sul fuoco dichiarando apertamente che il giocatore è pronto per il salto in una big e che presto incontrerà la dirigenza per capire i piani della società.
Nonostante il rendimento altalenante dell’ultima annata, Sartori non ha alcuna intenzione di svendere il giocatore, che è blindato da un contratto fino al 2028 (con opzione per un altro anno).
Ferguson saluta il Bologna? Possibile futuro in Serie A
Il mercato attorno al centrocampista si sta muovendo su due fronti principali.
Le big di Serie A: In Italia, i radar sono accesi da tempo. La Juventus e il Milan mantengono vivi i contatti con l’entourage del giocatore. Entrambe le squadre cercano un centrocampista di inserimento e fisicità, e Ferguson rappresenta un profilo ideale che conosce già alla perfezione il campionato italiano.
Bisogna considerare un fattore chiave: per la Juve un giocatore come Ferguson farebbe molto comodo, Spalletti lo apprezza dai tempi del Napoli e dal punto di vista economico sarebbe un’operazione fattibile. Per il Milan è una situazione diversa, ai rossoneri manca ancora l’allenatore, resta il fatto che Ferguson piace alla dirigenza da diverso tempo.

Non solo Italia, Ferguson apprezzato anche in Premier League
Le richieste maggiori e le manifestazioni d’interesse più concrete stanno arrivando dalla Premier League. Per un giocatore scozzese, il salto nel campionato inglese rappresenta una grandissima tentazione, soprattutto in vista del Mondiale che disputerà in estate con la sua Nazionale. Alcuni club inglesi di mezza classifica (ma con grande disponibilità economica) hanno già effettuato i primi sondaggi esplorativi.
Con la vetrina del Mondiale 2026 alle porte, che giocherà da protagonista con la sua Scozia, club inglesi di prima fascia e di mezza classifica (sulla scia di quanto fatto dall’Aston Villa, che ha incrociato il Bologna proprio in Europa in questa stagione) sono pronti a sfruttare la loro enorme potenza economica.
La valutazione reale oscilla tra i 20 e i 25 milioni di euro. Il Bologna non ha fretta di vendere perché il contratto del giocatore scade nel 2028 (con opzione di rinnovo per un ulteriore anno a favore del club).





