Napoli, l’annuncio di De Laurentiis sul futuro di Lukaku e De Bruyne spiazza tutti

Il presidente del Napoli è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione dei due ritiri parlando anche delle due stelle del Belgio

Nel primo pomeriggio di oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei due ritiri estivi del Napoli, appuntamenti ormai centrali nella preparazione pre-campionato della squadra. Alla stessa ha preso parte, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali, anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il quale ha parlato anche del futuro di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne. Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato.

Napoli: le parole di De Laurentiis in conferenza sul futuro di Lukaku e De Bruyne

Il presidente durante la conferenza ha spostato anche il focus sulle due stelle della Nazionale belga e il loro futuro, dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi: “Hanno fatto delle affermazioni che possono essere accettabili o contestabili, dipende dai punti di vista. Vedremo quando ci metteremo tutti a lavorare cosa succederà. Vedremo cosa ne penserà l’allenatore nuovo. Poi se dovranno andare via, andranno via. Qual è il problema? E’ pieno di calciatori nel mondo”.

Nuovo allenatore che come sottolineato dallo stesso De Laurentiis al momento non può ancora essere annunciato: “Posso presentare l’allenatore quando i regolamenti me lo concedono. Io non sono uno che va fuori dalle regole. Posso non essere d’accordo con le regole perché a volte sono fatte illo tempore e diventano stantie. Abbiamo accettato di partecipare a un concorso in cui ci sono delle regole e allora le rispettiamo. Quando potremo annunciare l’allenatore, lo annunceremo”.

Le dichiarazioni dei giorni scorsi di De Bruyne e Lukaku

Nei giorni scorsi il centrocampista del Belgio si era detto contento dell’addio di Conte, sottolineando però come gradirebbe un colloquio per avere dei chiarimenti sul modo di giocare del nuovo Napoli: “Se sono felice che sia andato via? Per me sì, non doveva restare. Se io rimango? Ho ancora un anno di contratto, ma voglio avere un colloquio. L’anno scorso sono state dette certe cose, tipo ‘Giocheremo in un certo modo, faremo questo e quello’, ma poi poco di tutto questo si è concretizzato, e questo chiaramente dispiace. Credo sia importante avere un confronto sul modo di giocare, quest’anno ho capito che il modo di giocare per me conta molto”.

Più diplomatico era stato invece Lukaku: “Il mio amore per il Napoli è intatto, loro hanno capito perché ho agito così. Ho un anno di contratto e non sono un tipo che chiede di andarsene”. Quello che però appare chiaro è che il futuro dei due calciatori è ancora tutto da scrivere…