L’ex ds del Milan sarebbe sospettato di presunto riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge l’ex vicepremier Belinda Balluku
L’ex direttore sportivo del Milan Igli Tare dopo l’esperienza fallimentare all’ombra del Duomo, è finito nell’occhio del ciclone per possibili guai giudiziari.
Tare indagato in Albania: i dettagli
Infatti stando a quanto riferisce Calcio e Finanza sarebbe finito sotto inchiesta in Albania, suo Paese d’origine, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Procura speciale contro la criminalità organizzata e la corruzione, la Spak.
Come si apprende infatti, secondo fonti della procura albanese, Tare sarebbe sospettato di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge l’ex vicepremier Belinda Balluku, accusata in una fase iniziale di violazioni nelle gare d’appalto. Il presunto collegamento tra l’ex ds dei rossoneri e la Balluku farebbe riferimento a una villa sulla costa albanese.
Secondo le ricostruzioni, la stessa sarebbe stata offerta alla vicepremier come tangente per un appalto concesso a un’impresa edile. Per nascondere l’operazione la villa sarebbe stata registrata a nome di Igli Tare. La procura ritiene inoltre che l’ex dirigente e calciatore della Lazio abbia stipulato: “un fittizio contratto d’affitto con l’ex capogabinetto di Balluku”.
Tare interrogato in procura
In proposito il diretto interessato sarebbe già stato interrogato negli uffici della procura, che ha lasciato dopo circa sei ore senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti. Al momento l’inchiesta è in corso e le accuse dovranno giocoforza essere verificate nelle successive fasi del procedimento.





