L’allenatore turco Fatih Terim analizza in modo sincero la profonda crisi che sta vivendo in questi anni il calcio italiano
Tra le leggende del calcio turco è impossibile non inserire Fatih Terim, un pezzo di storia del Galatasaray, con cui ha vinto anche otto campionati (l’ultimo nella stagione 2018-2019) e una Coppa Uefa (nella stagione 1999-2000). L’Imperatore, visto anche il suo passato in Italia a Fiorentina e Milan, ha voluto analizzare in maniera sincera anche la profonda crisi che sta vivendo il calcio italiano, nel corso della lunga intervista rilasciata a Tuttomercatoweb.
Le parole di Terim sulla crisi del calcio italiano
Terim esordisce commentando la terza esclusione consecutiva dal Mondiale dell’Italia: “Non è facile da accettare perché avrei tanto voluto vedere gli Azzurri nel torneo. Nel calcio non bastano nomi, storia e tradizione per vincere le partite. L’Italia ha ancora una grande cultura calcistica: tattica, disciplina difensiva e sviluppo dei giocatori non sono scomparsi. Tuttavia, il calcio moderno è cambiato: è più veloce, più fisico e più diretto. Se non ti adatti, fai fatica indipendentemente dal nome”.
Il consiglio di Terim
Nel corso dell’intervista ha anche modo di dare un consiglio fornendo un appunto alla Serie A: “Ci sono club importanti, ma il gioco a volte può essere troppo controllato e prudente. Questo crea differenze in campo internazionale. Non direi mai ‘l’Italia è finita’ perché sarebbe irrispettoso. Siete stati il miglior campionato del mondo tra gli anni ’90 e l’inizio del 2000, ma il calcio cambia e chi si adatta più velocemente ha un vantaggio. Sono certo che tornerete al Mondiale perché avete un DNA calcistico fortissimo, ma lo farete quando in Serie A si guarderà al presente con coraggio, non al passato. Il calcio a volte è duro, ma è anche un grande insegnante per chi sa imparare”.
Parole sicuramente forti e che fanno discutere, ma che al tempo stesso trovano riscontro in quello che sta vivendo l’Italia a livello calcistico. Una proposta di gioco più al passo coi tempi, può sicuramente essere il prim grande passo per una risalita.





