Le parole dell’ex tecnico del Barcellona sul proprio futuro: cosa cambia per la panchina della Nazionale Italiana
Il momento per il movimento calcistico italiano non è certo dei migliori, viste le ultime esclusioni dal Mondiale e le cocenti eliminazioni premature nelle coppe europee, con la sola eccezione dell’Inter di Inzaghi. Anche la posizione di ct è un tema dibattuto nelle ultime settimane e su cui aveva provato a fare chiarezza il Ministro per lo Sport e i Giovani Abodi nel corso del suo intervento a Sky Tg 24.
Le parole di Abodi sulla panchina della Nazionale e Guardiola
Nello stesso Abodi non aveva escluso la possibilità di vedere Pep Guardiola, uno dei tecnici con maggiore influenza nella storia del calcio, sulla panchina della Nazionale Italiana, definendolo un sogno non impossibile.
Questo è un estratto del suo pensiero riportatovi già nei giorni scorsi: “Bisogna capire se lui vuole permettersi l’Italia, ce n’è tanta nel suo percorso di vita e credo nei suoi sentimenti. Fa parte delle opzioni possibili, non è certamente un sogno impossibile. E’ un allenatore molto importante, il commissario tecnico è un mestiere diverso e bisogna capire se uno straordinario tecnico voglia diventare anche uno straordinario ct.
L’annuncio di Guardiola sul proprio futuro
A chiudere questa porta e a smorzare l’entusiasmo ci ha pensato il diretto interessato, il quale dopo aver chiuso il suo straordinario ciclo sulla panchina del Manchester City, si sta godendo un periodo di riposo nella sua Catalogna.
In occasione dell’inaugurazione di un nuovo campo della Fondazione Cruyff presso la scuola La Salle di Manresa, dove aveva studiato da ragazzo, il tecnico ha parlato così del suo futuro: “Per il momento voglio fermarmi qui per un po’ e vedere cosa mi riserverà il futuro. Nemmeno io so cosa succederà”. Dichiarazioni piuttosto emblematiche e che sembrano dunque chiudere qualsiasi spiraglio per un approdo sulla panchina della Nazionale.





