Manca sempre meno al Mondiale. Tutto quello che c’è da sapere sulle novità dei regolamenti arbitrali che vedremo in Nord America
Il Mondiale è ormai alle porte, manca infatti sempre meno all’inizio della competizione, in programma giovedì sera con Messico-Sudafrica. La rassegna iridata, che si disputerà tra Messico, Stati Uniti e Canada, fornirà però anche l’occasione per portare alla luce molte novità a livello regolamentare, ma anche nuove linee guida arbitrali. Cerchiamo di fare in chiarezza in merito al secondo punto appena menzionato.
Mondiale 2026: no alle perdite di tempo
La principale novità del Mondiale in programma quest’estate riguarda il forte contrasto alle perdite di tempo durante le fasi di gioco più comuni. In primis, dopo l’introduzione della regola per i portieri di liberarsi del pallone dopo otto secondi, la Fifa ha deciso di estendere l’attenzione anche a rimesse laterali e rinvii dal fondo.
Inoltre se l’arbitro decreterà che una squadra sta deliberatamente rallentando la ripresa del gioco, prima inviterà la stessa ad accelerare le operazioni, poi scatterà un countdown di cinque secondi. Qualora la squadra non rispettasse tale limite, verrà penalizzata con un calcio d’angolo contro nel caso del rinvio dal fondo oppure con l’inversione della rimessa laterale.
Maggiore rigidità anche per quello che concerne i cambi. Una volta che il quarto uomo avrà mostrato i numeri sulla lavagna luminosa, il calciatore sostituito dovrà lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi passando dalla linea più vicina. Se questo limite non verrà rispettato, il giocatore subentrante non potrà entrare nell’immediato sul terreno di gioco, ma solamente alla prima interruzione dopo un minuto.
Nel mirino della Fifa sono finite poi anche le perdite di tempo per infortunio. Per limitare questi episodi si è stabilito che un calciatore soccorso in campo debba restare all’esterno per almeno un minuto prima di poter rientrare. L’unica eccezione è rappresentata dai casi in cui il fallo che ha provocato l’intervento sia stato sanzionato con un cartellino giallo o rosso. La novità non sarà invece applicata ai portieri.
Mondiale 2026: aggiornamento del protocollo Var
Oltre a queste norme contro le perdite di tempo ci sarà un importante aggiornamento del protocollo Var. La modifica verosimilmente più rilevante sembra essere la possibilità di correggere attraverso il video una seconda ammonizione assegnata erroneamente, evitando così espulsioni ingiuste.
Un’altra imporante novità è rappresentata dal “silent-check” sugli angoli: mentre le squadre si preparano all’esecuzione del corner, il Var potrà verificare rapidamente eventuali errori arbitrali e avvisare il direttore di gara senza interrompere il match.
Infine il Congresso Fifa ha inoltre approvato il cartellino rosso diretto per situazioni di conflitto tra avversari che discutono coprendosi la bocca e anche per i calciatori che abbandonano il terreno di gioco (per protesta) senza autorizzazione arbitrale.





