Il Mondiale già regala un dato record, tra le tante squadre presenti c’è solo un calciatore nato nel paese
Il Mondiale del 2026 ha tante storie pazzesche da raccontare, con l’aumento importante delle squadre partecipanti, ci sono delle selezioni che hanno avuto per la prima volta di affacciarsi alla competizione.
Tra di loro c’è Curacao, questa nazione insulare 185.000 abitanti, è ora riconosciuta come il paese più piccolo ad essersi mai qualificato per il più grande torneo di calcio del pianeta.
Curacao, regna la festa nel ritiro della selezione sorpresa
Il modo di vivere la vigilia al Mondiale di Chong e compagni è a dir poco singolare. La formazione arriva in ritiro con un piccolo bus e viene sempre accolto da una folla festante che accompagna gli allenamenti della piccola favola.
Delle scene da altri tempi che testimonia la voglia di creare un bel clima attorno alla Nazionale e che magari potrebbe diventare una delle selezioni più tifate per simpatia della competizione, soprattutto da parte degli italiani a causa della mancanza degli azzurri per la terza volta di fila.

Curacao, il dato record della piccola Nazionale caraibica
La cosa che sorprende di più del Curacao è il fatto che tutta la rosa non sia nato nel paese caraibico. A eccezione di Tahith Chong, la rosa della selezione per la Coppa del Mondo 2026 è composta da giocatori nati e cresciuti nei Paesi Bassi, residenti stabilmente e che militano in club in Europa, Asia o Stati Uniti.
Curacao è uno stato che ha un legame storico a livello coloniale con i Paese Bassi. I giocatori si sono preparati prima del ritiro in Nord America nelle spiagge bellissime di Curacao, facendo una preparazione fisica come la corsa e le flessioni sulla sabbia della spiaggia.





