Curacao, la piccola isola dei caraibi ha una stella con una storia incredibile: da promessa dello United a leader della nazionale
Per gli amanti del calcio inglese e soprattutto di quello giovanile degli ultimi anni il profilo di Tahith José Girigorio Djorkaef Chong non è di certo nuovo. Famoso per la sua chioma riccia molto fluente, nel 2016 è stato inserito nella lista dei migliori sessanta calciatori nati nel 1999 stilata da The Guardian come ogni anno.
Dai Red Devils al ruolo da protagonista: il riscatto di Chong
Nato nella piccola isola di Curacao, Chong si è fatto tutta la trafila delle giovanili olandese, giocando come ala destra, pur giocando con il piede mancino.
Quello di Chong sembrava il classico profilo capace di abbinare tecnica e forza fisica. Cresciuto nelle giovanili del Feyenoord, nell’estate del 2016 passa al Manchester United. Nell’annata 2018-2019 entra a far parte in pianta stabile della prima squadra dello United. Il 5 gennaio 2019 fa il suo debutto con i red devils contro il Reading e trova pure spazio in Champions League nella partita vinta per tre a uno contro il Psg al parco dei principi di Marzo, occasione in cui gli inglesi riuscirono a buttare fuori un vero e proprio squadrone.
Da quella parentesi in poi Chong fatica a trovare spazio e inizia un continuo giro di prestiti come al Werder Brema, Bruges e Birmingham. Negli ultimi anni sembra aver trovato una maggiore stabilità prima al Luton Town tra Serie A e B inglese e ora allo Sheffield United.

Dall’Olanda a Curacao: la scelta di Chong
A 26 anni Chong ha scelto di rappresentare il suo paese al Mondiale. Al posto dell’Olanda, l’ala giocherà con il Curacao e sarà l’unico giocatore della selezione nato nell’isola situata nell’isola nel Mar dei Caraibi ed è diventato fin da subito una delle anime di una delle più belle realtà della competizione.





