Freuler saluta Bologna: “Fatto qualcosa che non avremmo mai immaginato. Ho dato tanto a questa città”

Il centrocampista è ormai pronto per una nuova avventura. Prima ci ha tenuto a salutare squadra, compagni e tifosi del Bologna

Ci sono separazioni che aprono nuove strade e altre che, almeno inizialmente sembrano lasciare tutti fermi al punto di partenza. Quella tra Remo Freuler e il Bologna, fino a pochi giorni fa, ha fatto sicuramente parte della seconda categoria. Ora però la strada appare tracciata: il centrocampista, dopo aver tenuto aperte varie porte, ha sciolto le riserve sul proprio futuro. Infatti lo svizzero si appresta a diventare un nuovo giocatore dell’Olympiacos.

Freuler saluta il Bologna

Prima però ci ha tenuto a salutare, tramite un lungo post su Instagram, una città in cui ha vissuto momenti che hanno cambiato in maniera incontrovertibile la sua storia.

Un saluto emozionante per ricordare una parentesi rossoblù, lunga tre stagioni, che gli ha permesso di crescere come uomo e come calciatore.

Le parole di Freuler

Andiamo a riportare di seguito il contenuto del messaggio del centrocampista svizzero: “Adesso è arrivato il momento di salutarci.
Sono arrivato qui 3 anni fa con l’aspettativa di fare bene con il Bologna FC. Invece, insieme, siamo riusciti a fare qualcosa che forse non avremmo mai immaginato. Abbiamo giocato in Champions League, in Europa League e, alla fine, ho vinto anche il mio primo trofeo: la Coppa Italia. Sono emozioni che porterò per sempre nel cuore. Grazie ai miei compagni, che in questi anni sono diventati come una famiglia per me. Grazie a tutto lo staff del Bologna FC, a tutti i dirigenti, al Presidente Saputo e a tutta la famiglia Saputo.
Ho dato tanto a questa città, ma la città mi ha restituito ancora di più. Voglio ringraziare tutti i tifosi per questi tre anni, per avermi spinto oltre i miei limiti e per avermi fatto sentire parte di questa famiglia. Grazie anche a tutte le persone che ho conosciuto a Bologna. Una città meravigliosa che porterò sempre con me. Vi saluto con un grande abbraccio. Grazie Bologna. Grazie di tutto”.