Dalla Serie A a star della nazionale che sogna in grande al Mondiale in Nord America: l’ascesa del difensore
Dalla provincia di Parma a star di una delle nazioni più grandi e importanti del Mondiale: l’Australia. Questa è la storia di Alessandro Circati, difensore centrale classe 2003 che dalle nazionali giovanili italiane è diventato il top player dei Socceros.
Dagli azzurri ai canguri la scelta di Circati
Una scelta partita dai tempi delle giovanili per Circati: “Avevo appena giocato la prima partita con l’Italia Under 20. Era il 2022. Dissi ai miei genitori che non mi sentivo al posto giusto. Non per colpa dei compagni o dell’allenatore, ma c’era qualcosa dentro di me che mi imponeva di cambiare. Io sono nato in Italia, a Fidenza, ma mi sono sempre sentito australiano. Papà disse di ascoltare il cuore”.
Nonostante questo Circati alla Gazzetta dello Sport non dimentica le sue origini: “Nella cultura della famiglia. Nel modo di fare determinate cose. Quando avevo un anno mi sono trasferito da Fidenza a Perth. Mio padre ha giocato a calcio da professionista, ma io l’ho visto solo negli amatori, a quarant’anni. Nonni, zii e cugini sono tutti in Italia. Uno dei ricordi a cui sono più legato è mio nonno che gioca a briscola al bar. E io lì che lo osservo”.

L’approdo a Parma: tutto nato per la Brexit
Circati ora a 23 anni è ora il difensore centrale simbolo del Parma insieme al capitano Del Prato. L’australiano poteva essere un giocatore del Leicester ma a causa della Brexit il suo destino è stato indirizzato verso la città ducale: “Se non fosse stato per la Brexit e per il Covid forse oggi giocherei col Leicester. Era tutto fatto, ma avevo 17 anni. Con le nuove regole non potevo firmare da minorenne. Rimasi lì quasi due mesi appeso al nulla, poi tornai in Italia, a Fidenza, a trovare i miei nonni. Sarei dovuto tornare in Australia due settimane dopo, ma non volevo restare a casa con le mani in mano, a fare niente, così mio padre chiamò il Parma per chiedergli se potessi allenarmi con loro per qualche giorno, il resto è storia”.
Ora al Mondiale Circati si sta consacrando come uno dei migliori centrali e la sua valutazione del mercato potrebbe sempre di più lievitare.





