Bologna: l’arrivo di Cabal non risolverebbe delle problematiche, ma ne creerebbe delle altre

Tra i nomi circolati per il post Lucumí, spunta Juan Cabal. Il suo innesto porterebbe con sé dei dubbi. L’approfondimento

Ci sono assenze che si avvertono ancor prima che diventino effettive, perché il loro peso è già scritto nel ruolo che chi parte lascia scoperto. È ciò che sta accadendo attorno a Jhon Lucumí, ormai nuovo giocatore della Juventus. Il suo addio non rappresenterà soltanto la perdita di un difensore di valore, ma rischia di incidere profondamente sugli equilibri di una retroguardia che, senza il colombiano, oggi non sembra offrire garanzie sufficienti.

Cabal tra i candidati per la difesa: cosa non convince

Per risolvere questa situazione o quantomeno provarci la società sta lavorando per consegnare a Domenico Tedesco un difensore che non possa farlo rimpiangere. Uno dei principali candidati a raccogliere l’eredità del nuovo calciatore bianconero potrebbe essere Juan Cabal.

L’ex Verona è un profilo apprezzato in particolar modo per la sua duttilità (oltre che per la sua velocità), ma è proprio qui che si realizza il paradosso. Il Bologna ha bisogno di un difensore centrale tecnico ma comunque un calciatore che ricopra principalmente quella posizione, mentre Cabal in carriera ha preferito agire come terzino sinistro o come braccetto in una difesa a tre. Ne consegue che un utilizzo in quella zolla di campo richiede assimiliazione, automatismi e tempo. Tutti elementi (in particolar modo l’ultimo) che il Bologna oggi difficilmente può permettersi.

Un problema da non sottovalutare

Il che rappresenta un problema non di poco conto considerando che utilizzarlo come laterale mancino risulta piuttosto difficile, vista la presenza in rosa di Miranda e Alhassane.

Seppur a oggi Cabal sia in pole position, le alternative di certo non mancano. Sfumato Leysen, prossimo al Sassuolo, il Bologna ha virato su Gassama, giovane emergente del campionato russo.

Tra dubbi e nuovi soluzioni, il Bologna a una settimana dall’esordio in campionato, non ha ancora trovato l’erede di Lucumí, una problematica che se non risolta tempestivamente, potrebbe essere la spada di Damocle della nuova stagione.