Castro sacrificabile sul mercato: quanto spera di incassare il Bologna

Il tecnico è convinto delle potenzialità offensive della squadra, tuttavia una cessione eccellente potrebbe essere vicina

Il Bologna ha da tempo accolto la sua nuova guida tecnica, salutando Vincenzo Italiano al termine di due anni ricchi di soddisfazioni. Spetterà ora a Domenico Tedesco proseguire su questa linea, raccogliendo una pesante eredità. La società però sta già lavorando per consegnarli una rosa a sua immagine e somiglianza.

Bologna, una cessione eccellente: Castro a rischio

Il nuovo allenatore è profondamente convinto che soprattutto davanti questa squadra abbia grandi potenzialità tecniche e margini di crescita notevoli. Tuttavia come ricorda il Corriere dello Sport, la società è stata subito chiara con Tedesco, informandolo di essere intenzionati a cedere un gioiello per poter finanziare il proprio mercato, al di là degli addii quasi certi di Jhon Lucumí e Remo Freuler.

Come si apprende, ora come ora, l’indiziato principale sembra essere Santiago Castro. Il Bologna auspica di incassare da questa cessione 50 milioni di euro in caso di arrivo di proposta dalla Premier League, una decina in meno se la richiesta dovesse arrivare dall’Italia.

Tuttavia non è escluso che con il tempo Rowe possa prendere il posto di Castro come candidato alla cessione. L’impressione è dunque quella che i rossoblù intenderebbero sacrificare il calciatore che gli garantirebbe una plusvalenza maggiore.

Una cessione contemporanea di Cambiaghi e Odgaard non cambierebbe le cose

Per il momento dunque la situazione inerente alla cessione eccellente è in divenire: Tedesco sa che dovrà rinunciare a uno dei pezzi pregiati della rosa, ma al tempo stesso non è a conoscenza di chi nello specifico.

Inoltre come si apprende la cessione di un top non potrebbe essere evitata neanche di fronte a un’eventuale partenza contemporanea di Cambiaghi e Odgaard. A meno che ovviamente Saputo non dovesse rivedere le sue idee. Però con il ricavato degli addii di Lucumí, Fabbian e Domínguez che fa migliorare solo il bilancio, le partenze di Cambiaghi e Odgaard non basterebbero per costruire poi il mercato in entrata, a meno che Sartori e Di Vaio non decidano di fare necessità virtù, decidendo di prendere calciatori in prestito o a parametro zero.