Il difensore classe 2004, voluto da Guardiola al Manchester City, vuole prendersi la scena anche nella rassegna iridata
Con il passare dei giorni comincia a delinearsi il quadro dei diversi gironi del Mondiale. Diverse sono però le Nazionali che devono scendere ancora in cui campo in questa rassegna iridata. Tra queste compare anche l’Uzbekistan di Abdukodir Khusanov, giovane difensore del Manchester City pronto a prendersi la scena nel palcoscenico più importante.
Alla scoperta del leader tecnico dell’Uzbekistan
Khusanov nasce a Tashkent nel febbraio del 2004, ma matura calcisticamente nelle giovanili del Bunyodkor, società che in passato ebbe tra le proprie fila anche un certo Rivaldo, qui approdato negli ultimi anni di carriera.
Ancora giovanissimo però Khusanov lasciò il paese per approdare in Bielorussia e sposare il progetto del Ėnerhetyk-BDU Minsk, in cui però restò poco più di un anno, prima di ricevere la chiamata del Lens. E’ qui in Francia che il suo talento fiorisce tanto da meritarsi l’appellativo “mostro” della difesa, per le sue spiccate qualità. Le stesse convincono inoltre il City di un certo Pep Guardiola, un tecnico che di giovani talentuosi se ne intende, a sborsare 40 milioni più bonus per assicurarselo.
Khusanov: profilo e caratteristiche
Khusanov è un difensore centrale di 186 centimetri molto forte fisicamente ma al tempo stesso rapido, qualità fondamentale specialmente in squadre che giocano con al difesa alta.
Si fa apprezzare anche per la pulizia tecnica in fase di impostazione dal basso, qualità che ha ovviamente affinato alla corte di Pep Guardiola, allenatore che ha fatto della costruzione di gioco con i difensori parte fondamentale della sua idea di calcio. Con i Citizens vince anche una Coppa di Lega e una FA Cup.
In estate avrà il privilegio di rappresentare il proprio paese nella rassegna iridata, con il chiaro obiettivo di prendersi anche in questa occasione un ruolo da protagonista.





