Dall’esplosione all’oblio: il nuovo Iniesta cerca il rilancio

Spagna, gli iberici cercano un nuovo ciclo importante grazie a una delle stelle del centrocampista, reduce da una stagione difficile

Quattro anni fa era tutti pazzi per il talento di Gavi. Il centrocampista classe 2004 a soli 18 anni fu una delle stelle del Barcellona di Xavi e poi di Flick grazie a delle prestazioni e una maturità con pochi eguali.

Barcellona, la ripartenza di Gavi

Dopo tante stagioni, il ventiduenne è reduce da diversi problemi fisici che hanno rallentato la sua ascesa ai vertici del calcio mondiale a differenza di un compagno di squadra come Lopez e Pedri.

Per mesi il talento del Barcellona ha lavorato lontano dai riflettori. La rottura del legamento crociato anteriore e i successivi problemi al menisco lo hanno costretto a una riabilitazione più lunga del previsto, mettendo alla prova non soltanto il fisico ma anche la tenuta mentale di uno dei giocatori più combattivi del calcio europeo. Lo stesso Gavi ha raccontato come il percorso di recupero sia stato il più duro della sua giovane vita sportiva, un periodo in cui la prospettiva del Mondiale sembrava a tratti allontanarsi.

Forza di volontà che ha convinto il commissario tecnico Luis de la Fuente a puntare nuovamente su di lui per il Mondiale. Lo stesso giocatore ha dichiarato di sentirsi oggi più forte e più preparato rispetto al passato, consapevole che le sofferenze degli ultimi mesi lo abbiano reso un atleta più completo.

Gavi
Barcellona, la ripartenza di Gavi (Ansa Foto) Bolognasportnews

Da centrocampista a falso nueve: la duttilità di Gavi

Come capita spesso a molti centrocampisti spagnoli. Gavi può giocare sia come interno di centrocampo che come punta in un modulo a tre in attacco. Il classico falso nueve come il Barcellona ha insegnato con i casi eccellenti di Fabregas e Iniesta, simboli del dominio dell’era 2008-2012.