Su di lui è piombato forte un club della Liga: trattativa ancora da definire ma fattibile. Dopo due stagioni in chiaroscuro, l’olandese può lasciare i rossoblù
Sono settimane calde per il Bologna, e le temperature in costante rialzo non c’entrano. Il team rossoblù che verrà per la stagione 2026/27 è pronto a prendere forma. In panchina, finita l’era Italiano, comincia quella Tedesco.
Proseguono le telenovele dei rinnovi contrattuali di Orsolini e Freuler (sul primo filtra più ottimismo rispetto al secondo), tiene inoltre banco la questione Lucumì: il colombiano non sembra avere intenzione di rinnovare e sarebbe stato attenzionato dalla Juventus.
Servirà allora, con ogni probabilità, un centrale di spessore da affiancare a Heggem e Helland per rafforzare la squadra. Anche a centrocampo urge un nuovo metronomo, in attacco si susseguono senza sosta le voci su una possibile partenza di Castro. Senza dimenticare che anche il destino di This Dallinga potrebbe essere lontano dalle Due Torri.
Il Valencia forte su Dallinga: le cifre della pista spagnola
È il Corriere di Bologna a lanciare la notizia: Thijs Dallinga può partire. Il centravanti olandese, arrivato nell’estate del 2024 per 15 milioni di euro + 2,5 di bonus, non è mai davvero riuscito a lasciare il segno (12 gol in 80 presenze complessive con il Bologna, 5 reti con 37 gettoni nell’ultima annata).
Secondo il quotidiano, negli ultimi giorni si sarebbe fatto sotto con decisione il Valencia di Carlos Corberán. La formula e la valutazione dell’operazione sarebbero ancora da definire (collocate in un valore non superiore ai 10 milioni) ma la trattativa viene giudicata fattibile.
Nel club, arrivato nono nella scorsa stagione di Liga, milita anche un altro centravanti vecchia conoscenza della Serie A: si tratta di Umar Sadiq, nigeriano classe 1997 con una breve parentesi in prestito ai rossoblù nel 2016/17 (7 presenze senza riuscire a lasciare il segno).

Il principale concorrente di Thijs, qualora l’affare andasse in porto, sarebbe però Hugo Duro, attaccante classe 1999 reduce da 10 reti in 35 partite con gli spagnoli (9 in campionato e una in Coppa del Re). Duro presenta caratteristiche ben diverse da Dallinga (1 metro e 77 in 70 chili dello spagnolo contro i 77 chili distribuiti su un metro e 90 dell’olandese).
Possibile una convivenza tra i due? I bianconeri giocano effettivamente con il 4-4-2, anche se Duro è sempre affiancato da un centrocampista offensivo più strutturato di lui come Javi Guerra.
Al momento, l’opzione più plausibile è quella di un possibile ballottaggio tra i due attaccanti al fianco di Guerra, ricordandosi che però Duro parte, al momento, con un rassicurante vantaggio. Parliamo di un giocatore alla sesta stagione consecutiva con il Valencia, club con il quale ha raggiunto una media complessiva di quasi un gol ogni 3 partite: 46 centri in 177 presenze. Sia chiaro: ora come ora sono solo supposizioni, speculazioni da RadioMercato. Il sentiero di Dallinga, comunque, pare ben lontano da Bologna.





