Si scalda la pista Orel Mangala: primi contatti tra l’entourage del giocatore e il Bologna. Tedesco sarebbe contento di ritrovare il centrocampista belga e la richiesta del Lione non è proibitiva
Il Bologna vuole rifare il look al centrocampo e il nome più caldo di tutti resta quello di Orel Mangala. Il mediano ex Everton conosce Tedesco dai tempi del Belgio e proprio l’allenatore potrebbe essere la chiave per portarlo in rossoblù.
L’unica incognita arriva dalle condizioni fisiche del giocatore, ma il nuovo tecnico ha indicato Mangala come rinforzo ideale per la mediana e il club ha iniziato a muoversi con convinzione.
Bologna, Mangala si avvicina: contatti positivi tra le parti
Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, Orel Mangala e il suo entourage hanno avuto nuovi contatti con la dirigenza del Bologna e Domenico Tedesco, offrendo condizioni favorevoli per il suo approdo a Casteldebole.
Sembra anche ci sia già un principio di accordo con il Lione, che per far partire il belga si “accontenterebbe” di un prestito gratuito con riscatto a 7 milioni di euro. Una buona cifra per i rossoblù, i cui unici dubbi sono legati alla tenuta fisica del giocatore.
Domenico Tedesco – che ha allenato Mangala quando era Ct del Belgio – lo ha indicato come nome ideale per il suo centrocampo, ma non è l’unico profilo monitorato per la mediana.
Il Bologna continua a seguire con attenzione Peer Koopmeiners dell’Az Alkmaar e nelle ultime ore si è aggiunto l’interesse per Fabio Miretti della Juve e Gustavo Puerta del Racing Santander. Attenzione però, i colpi a centrocampo è probabile siano due, quindi nessun nome esclude gli altri a priori.

Mangala e il Bologna, destini incrociati
Mangala e il Bologna sembrano già essere nel destino l’uno dell’altro. Nel lontano 2024, Orel Mangala sembrava a un passo dalla Fiorentina, invece finì in prestito all’Everton.
Indiscrezioni dell’epoca, raccontarono dell’influenza di Tedesco, che avrebbe consigliato al giocatore la Premier League. Due anni fa l’allenatore sconsigliava la Serie A, oggi è seduto sulla panchina del Bologna e farà di tutto per far crescere il movimento italiano. Ecco perché parliamo di destino.
Tra l’altro l’esperienza inglese di Mangala fu tutt’altro che fortunata: con le Toffees, il belga si ruppe il crociato (stagione 2024-25) e venne rispedito al Lione, dove lo scorso anno ha totalizzato 12 presenze tra Ligue 1 e Europa League, rientrando solo a marzo nelle rotazioni di Fonseca con continuità.





