L’ex nazionale olandese è finito al centro delle polemiche per un commento fatto in diretta televisiva durante la sfida contro il Giappone
L’esordio dell’Olanda al Mondiale è stato senza dubbio scoppiettante, seppur non sia riuscita a portare a casa i tre punti, complice un Giappone coriaceo che ha saputo reagire stampando il punteggio sul 2-2 finale. Tuttavia nei giorni seguenti a far discutere non è il campo, bensi le dichiarazioni in diretta televisiva dell’ex nazionale Rafael van der Vaart.
Bufera su Rafael van der Vaart
Nel commentare l’azione del gol del pareggio giapponese, l’ex centrocampista del Real Madrid aveva inizialmente analizzato un errore difensivo, per poi aggiungere una frase che ha immediatamente generato imbarazzo: “Si assomigliano tutti, forse è per questo”.
Una battuta che ha provocato silenzio in studio e indignazione sui social, venendo interpretata come un commento razzista nei confronti del calciatori della Nazionale giapponese.
Pochi istanti dopo l’ex calciatore aveva provato ad aggiustare il tiro: “È uno scherzo, ovviamente. Ho paura di non poter più dire nulla “.
Le scuse di van der Vaart
Una volta capita la gravità del commento e visto lo scatenarsi delle polemiche l’ex Real ha poi diffuso un comunicato ufficiale di scuse: “Non ho mai avuto intenzione di offendere, ferire o discriminare nessuno. Mi oppongo al razzismo in tutte le sue forme e rispetto persone di ogni origine, etnia e cultura”.
Infine chiosa: “Capisco che alcuni possano averle trovate offensive e me ne rammarico profondamente. Se ho causato dolore, porgo le mie più sincere scuse” . Le stesse non sono però bastate a placare le polemiche: diverse organizzazioni impegnate contro le discriminazioni nel calcio hanno definito l’episodio “estremamente deludente”, evidenziando la responsabilità di media ed ex calciatori nel sensibilizzare sul tema, anche tramite un linguaggio corretto in manifestazioni di questo tipo.





