Chi è Ignazio Cipriani, il presidente del Ravenna che ha riportato Ronaldinho a giocare a calcio a più di 10 anni dal ritiro a 46 anni
Il Ravenna è sicuramente una delle società più in ascesa del calcio italiano. I romagnoli dopo il ritorno tra i professionisti, ha ben figurato in Serie C contendendosi la B con Ascoli e Arezzo. Il merito è anche della famiglia Cipriani che dal loro arrivo ha cambiato le sorti di una piazza che non ha mai visto la Serie A.
Chi è Ignazio Cipriani: le sue attività e il suo progetto ambizioso
Il nome di Ignazio Cipriani è balzato alla cronaca per l’acquisto di Ronaldinho. Il classe 1980 ha annunciato un accordo con il club romagnolo e sarà presentato ad agosto insieme alla squadra. L’obiettivo del presidente è quello di vedere il fuoriclasse segnare il suo ultimo gol con il Ravenna e scendere in campo in diverse partite in campionato.
Ma chi è Ignazio Cipriani? Trentotto anni, vive a New York con il fratello Maggio: entrambi sono i figli di Giuseppe Cipriani Jr, a capo di un impero della ristorazione fondato a Venezia ed esteso in tutto il mondo in particolare negli States, con basi importanti a New York e a Miami.
Nel 2024 arriva l’acquisizione del Ravenna e in una sola stagione c’è la conquista della Serie D grazie al ripescaggio per via del caso Brescia di Cellino. Il suo obiettivo è quello di portare il club per la prima volta nella storia in A.

Cipriani, le grandi ambizioni del presidente del Ravenna
Alla Gazzetta dello Sport Cipriani ha spiegato il motivo dell’operazione: “Ci abbiamo lavorato molto. Io e Lorenzo Tonetti abbiamo avuto diverse conversazioni con lui e con suo fratello e alla fine ha sottoscritto con entusiasmo il nostro progetto. Lui vuole lanciare anche il suo marchio tecnico, R10, in stile Michael Jordan per intenderci, il Ravenna sarà quindi la prima squadra a vestire questo brand. Ronaldinho entrerà anche in società con noi ma sarà a tutti gli effetti un giocatore. Il suo obiettivo è quello di realizzare il suo ultimo gol in carriera proprio con la maglia del Ravenna”.





