Dopo un eccellente stagione il talento marocchino si sta confermando anche al Mondiale. La storia del promesso sposo del Bayern Monaco
Tra le stelle più luminose dell’intero firmamento mondiale, nella rassegna iridata brilla quella di Ismael Saibari, promesso sposo del Bayern Monaco. Una storia di resilienza e sacrifici, che lo ha portato ad essere oggi uno dei migliori calciatori in circolazione e gli ha permesso di ricevere la chiamata di un grande club.
Ismael Saibari: le difficoltà iniziali e la consacrazione al Mondiale
La storia del classe 2001 marocchino merita l’attenzione della cronaca. Per capire la portata di quanto fatto dal classe 2001 basta pensare al fatto che a 2 anni ha dovuto indossare un dispositivo ortopedico per tenere i piedi dritti a causa di una malformazione e a 14 si è visto svincolare dall’Anderlecht perché, come raccontato anche dal diretto interessato, era ritenuto troppo grasso.

Nonostante ciò la rivelazione della rassegna iridata, ha continuato a perseguire questa strada nella speranza di raccogliere quanto prima i frutti della sua ascesa. Detto, fatto: tre gol in tre partite del campionato del mondo. Un record storico dal momento che è diventato il primo calciatore africano nella storia dei Mondiali a segnare in tutte le partite della fase a gironi. Il traguardo è stato tagliato sul finire del primo tempo dell’ultimo match contro Haiti.
Una ciliegina sulla torta decisamente gustosa che fa seguito al gol all’esordio contro il Brasile e al record della rete più veloce della storia del Marocco nella fase finale della Coppa del Mondo (70 secondi), nella seconda gara contro la Scozia. Un momento magico che consegna la storia di Saibari agli annali del calcio; un picco che è stato confermato anche dal diretto interessato: “È il momento più bello della mia carriera”, seppur la sensazione che questo sia solamente l’incipit rimane.
L’exploit di Saibari al PSV
Un rendimento quello del classe 2001 sorprende ma che è in linea con quanto mostrato al PSV nelle ultime due stagioni. I tifosi del Napoli lo ricorderanno senza dubbio visto che nell’ultimo confronto in Champions League (perso dagli uomini di Conte per 6-2), Saibari andò in gol mostrando lampi di classe che hanno abbagliato l’intera retroguardia azzurra. Gemme che poi ha mostrato anche nelle partite seguenti della competizione, in qualsiasi palcoscenico contro qualsiasi avversario.
Negli ultimi due anni in Eredivisie ha realizzato 45 tra gol e assist, giocando da mezzala, da trequartista, da esterno e da seconda punta. Quello che non cambia è l’efficacia con cui interpreta ogni ruolo, in virtù della completezza del suo bagaglio tecnico. Classe cristallina abbinata ad efficacia e potenza: il classe 2001 incarna il prototipo del calciatore moderno. Un grande talento pronto a prendersi le luci della ribalta anche con il Bayern Monaco, seguendo la linea della crescita poderosa mostrata negli ultimi anni.





