“Giocavamo a piedi nudi”: chi è il ct che al Mondiale ha commosso tutti

Chi è l’allenatore protagonista al Mondiale del 2026 che ha battuto ai rigori la Germania di Nagelsmann

Tra le più belle realtà del Mondiale c’è sicuramente il Paraguay. La nazionale sudamericana dopo gli storici quarti di finale nell’edizione del 2010 in Sud Africa ha atteso ben 16 anni per partecipare alla competizione più importante nel mondo del calcio.

Tra i più grandi protagonista c’è il ct Gustavo Alfaro. Dopo le varie esperienze in giro per il mondo in Ecuador e nel Costa Rica, nel 2024 è diventato il ct della nazionale del Paraguay che ha conquistato l’accesso in Nord America.

Il discorso da brividi del ct del Paraguay dopo l’impresa contro la Germania

Il tecnico classe 1962 ha parlato con il cuore aperto dopo la vittoria contro la Germania ai Mondiali: “Oggi è stata una giornata epica: 26 guerrieri sono scesi in campo e 26 leggende sono uscite. Questo è il potere trasformativo di una nazionale quando è disposta a dare il massimo”.

Una vittoria con carattere anche sociale: “I tedeschi si sono formati in accademie di altissimo livello, noi veniamo dalla terra rossa, giocavamo a piedi nudi, grazie ai sacrifici dei nostri genitori per portare i bambini agli allenamenti. Non rinneghiamo le nostre origini perché è ciò che ci definisce come squadra. È stata una dimostrazione assoluta di rispetto per noi stessi e di convinzione”.

Alfaro
Il discorso da brividi del ct del Paraguay dopo l’impresa contro la Germania (Ansa Foto) Bolognasportnews

Da Enciso ad Almiron; la generazione d’oro capitanata da Alfaro

Da Enciso fino ad arrivare ai due veterani Almiron e Gomez, il Paraguay è riuscito a trovare la sua nuova generazione d’oro dopo i vari Valdes, Cardona e Santa Cruz. Il tutto capitanato dal ct Alfaro, uno degli allenatori con più esperienza nel Sud America che ora potrebbe provare l’impresa agli ottavi di finale da sfavoriti per cercare di replicare i quarti di finale del 2010.