A Glasgow chiamano a gran voce Ferguson, gli azzurri hanno pronta una contropartita che può incuriosire i rossoblù. O più soldi, se dovesse innescarsi un’altra trattativa “italiana”…
È partita la giostra di mercato della Serie A. Da oggi, mercoledì 1 luglio, si parte anche per la Serie BKT. Chissà quali trattative saranno (ri)affiorate tra i vari direttori sportivi durante la serata di apertura al Grand Hotel di Rimini.
Il Bologna, intanto, superato il 30 giugno, ha dovuto congedarsi dai suoi giocatori in scadenza: alcuni “previsti”, Kevin Bonifazi, Charalampos Lykogiannis, Orji Okwonkwo, Lorenzo De Silvestri (in teoria, in pratica in trattativa per prolungare la sua avventura in rossoblù). Altri due ormai “dedotti”, come Remo Freuler (che deciderebbe entro il Mondiale) e Jhon Lucumì (quest’ultimo avrebbe come expiry date il 30 giugno 2027 ma sembra intenzionato a partire già quest’estate). Senza dimenticarsi di Orsolini. Intanto, spunta un potenziale intreccio di mercato in salsa scozzese, per la precisione sponda Rangers.
Il triangolo Bologna – Rangers – Atalanta: il futuro di Ferguson, Raskin e Aasgaard
Il Corriere di Bologna delinea un possibile intreccio di mercato che vedrebbe coinvolti rossoblù, Rangers e Atalanta. Partendo dai primi due: il club di Glasgow vorrebbe riportare in patria Lewis Ferguson, tra l’altro tifoso sfegatato dei Teddy Bears. L’ostacolo: il prezzo proibitivo per le casse scozzesi: circa 20 milioni di euro la valutazione del centrocampista.
Ecco allora che il club allenato da McInnes metterebbe sul tavolo della trattativa la mezzala belga classe 2001 Nicolas Raskin, profilo di minor valore rispetto a Ferguson che potrebbe comunque addolcire le cifre dell’affare. Raskin è stato attenzionato dal club di Casteldebole nelle scorse settimane, un profilo di interesse pur non rappresentando il nome in cima alla lista dei desideri di Casteldebole.

Non finisce qui: spunta il nome di un’altra mezzala dei Rangers, Thelo Aasgaard, norvegese classe 2002 sul quale l’Atalanta avrebbe posato gli occhi (ai bergamaschi interessa anche Ferguson). La valutazione di Aasgaard, dopo la rete segnata alla Francia ai Mondiali, avrebbe fatto salire il valore del giocatore oltre i 10 milioni di euro. Tradotto: se la trattativa tra azzurri e nerazzurri dovesse andare in porto, ecco che i Rangers avrebbero ulteriore capitale per tentare l’affondo verso Ferguson.
Un vero e proprio intreccio di mezze ali tra Scozia e Italia, un gioco a incastri dove una trattativa può innescarne un’altra. Ferguson tornerà alla squadra che lo ha “cresciuto” nelle sue giovanili dal 2009 al 2013? Da quanto appena scritto, dipende dalla piega che prenderà l’asse Bologna – Glasgow – Bergamo.





