Miranda: “Tedesco? Simile a Italiano. Qui a Bologna sto bene, adoro la città”

Bologna, le dichiarazioni di Juan Miranda direttamente dal ritiro di Valles sui primi giorni di preparazione rossoblù

Sono stati giorni non semplici per il Bologna. I rossoblù sono reduci dalla brutta sconfitta per quattro a zero contro l’Arminia Bielefeld e i ragazzi allenati da Tedesco sono parsi molto poco in forma.

A parlare di queste giornate c’è stato Juan Miranda che a Valles ha parlato delle sue sensazioni ai microfoni dei giornalisti.

 

 

Bologna, le dichiarazioni di Miranda

Il Bologna si prepara ora ad altri test amichevoli dopo quello con l’Arminia Bielefeld, ecco le parole di Miranda:

“Coppa del Mondo? È stata una grande serata per gli spagnoli, abbiamo meritato e giocato benissimo. La Spagna ha fatto un gran lavoro con lo staff e la squadra. A Santi e Benja ho detto che era chiaro che avrebbe vinto la Spagna, poi ci siamo abbracciati”.

Sulla preparazione: “Per ora sta andando bene ma manca ancora tanto e dobbiamo migliorare molto. Bisogna imparare tutto e lavorare di più, settimana dopo settimana, per arrivare in forma alla prima di campionato.”

 

Juan Miranda in contrasto con Diouf
Bologna, le dichiarazioni di Miranda – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Miranda su Tedesco e le differenze con Italiano

Sul nuovo allenatore: “A dire la verità gli stili di Vincenzo e di Domenico sono simili: entrambi lavorano sulla costruzione dal basso. Sono offensivi tutti e due, hanno una mentalità “spagnola”, amano tenere la palla”.

Su cosa ha la Spagna di più rispetto all’Italia: “In Spagna lavorano molto sulla Primavera, è importante e le cantere sono tante. Io ho potuto lavorare con Betis e Barcellona, che sono due club che ti preparano per salire in Prima squadra e per fare del tuo meglio. Forse in Italia manca questo, non lo so esattamente: penso che l’Italia abbia una squadra impressionante quindi non so bene cosa manca”.

Sull’obiettivo in campionato e su Lucumì: “L’obiettivo deve essere l’Europa, abbiamo una bella squadra e giocatori forti. Lucumì? «Non lo so cosa farà, mi piacerebbe vederlo ancora qui ma non gli ho chiesto nulla”.

Sul suo futuro: “Sto molto bene, sono tranquillo ed è una città che adoro per me e per la mia famiglia. Mi piace giocare qui, sono molto felice e sento l’affetto dei tifosi sia nei miei confronti che in quella dei miei familiari. Bologna è piccola come Siviglia e si mangia bene, meglio di così…”