Le dichiarazioni della FIFA sul futuro di Gianni Infantino dopo settimane di polemiche sulla sua figura
Sono giorni fondamentali per il futuro di Gianni Infantino. Il presidente è stato messo in discussione dopo il caso in merito alla vendita del Mondiali a privati. Una mossa che ha visto l’UEFA richiedere la testa del numero uno del calcio mondiale. Oltre a questo sono uscite delle voci relative a una richiesta di sostegno nei confronti della federazione del Marocco, in cambio Infantino potrebbe dare alla nazione la sede della finale del Mondiale del 2030 a discapito della Spagna e Portogallo.
La dichiarazione della Fifa su Infantino: i dettagli
La Fifa ribadisce il “pieno sostegno” al presidente Gianni Infantino. La Federazione internazionale di calcio lo comunica in seguito di un incontro a Rabat. “Il segretario generale della Fifa e i membri del consiglio di amministrazione presenti – si legge in una nota – hanno riaffermato il loro pieno sostegno al presidente della Fifa, Gianni Infantino, come unico funzionario eletto dalle 211 associazioni dei membri della Fifa”. “A sua volta – prosegue la nota – il presidente della Fifa ha ribadito il suo pieno sostegno al segretario generale e all’amministrazione per il loro lavoro, necessario ed eccezionale nella realizzazione della sua visione”.
“L’incontro – dice la Fifa – ha anche affrontato la proposta Fifa Forward Enterprise(Ffe), dove sono stati riconosciuti gli errori commessi. È stato concordato che non era intenzione che il Consiglio Fifa e le associazioni membri della Fifa si sentissero esclusi dal processo e che il processo avrebbe dovuto essere gestito in modo diverso. È stato inoltre riconosciuto che sono stati commessi errori anche dopo che la proposta è trapelata ai media”.

Il dettaglio del comunicato della FIFA
Continua il comunicato: “La proposta FFE, che sarebbe stata soggetta all’approvazione delle Associazioni membri Fifa e del Consiglio Fifa, è ora fuori dal tavolo. Con il progetto ritirato, è stato concordato che la Fifa non tollererà più alcun attacco alla sua integrità, al buon governo e al giusto processo e prenderà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il suo nome e la sua reputazione. Ci sono sempre lezioni da imparare e Fifa continuerà a migliorare i suoi processi alla luce di questa esperienza. In questo caso, tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene siano stati commessi degli errori, tutto ciò che è stato fatto è stato fatto in piena conformità con il quadro normativo della Fifa”.





