Il centrocampista ex Estudiantes prosegue la tradizione con l’obiettivo di far meglio dell’ultimo connazionale a Bologna. Il commento
C’è qualcosa che unisce Bologna e l’Argentina ben oltre una semplice rotta di mercato. E’ un filo rossoblù che attraversa l’Atlantico, fatto di talento, “garra” e giocatori capaci di lasciare un segno sotto i Portici. Un rapporto dunque speciale, quasi innato, che negli anni ha trasformato Bologna in una delle piazze più accoglienti per i talenti dell’Albiceleste. Una tradizione che ha riscritto pagine di storia rossoblù e che ora potrebbe arrichirsi di un nuovo interessante capitolo.
Amondarain prosegue la tradizione albiceleste con l’obiettivo di fare meglio di Nicolás Domínguez
Mikel Amondarain è un centrocampista he ha come stella polare quella tradizione che ha messo negli ultimi anni radici profonde in Emilia. Un legame quasi viscerale che spesso ha fatto le fortune del club rossoblù. I tifosi più attenti ricorderanno infatti con piacere l’ultimo centrocampista dell’Albiceleste passato per Bologna: Nicolás Domínguez.
Anche lui come il nuovo acquisto arrivò dall’Argentina (dal Velez per la precisione) ma fin da subito mise a disposizione della squadra le sue geometrie e le sue qualità, diventando per tre stagioni il faro della mediana del Bologna. Il primo obiettivo per Amondarain sarà dunque quello di avere lo stesso impatto, provando anche fare meglio del suo connazionale. Caratteristiche e struttura fisica differenti, ma qualità e voglia di incidere simili, avendo come stella polare una tradizione argentina che recentemente ha fatto le fortune del club.
Cosa porta in dote Amondarain
Grande qualità tecniche, abbinate a una grande visione di gioco, sono queste le voci più interessanti del curriculum di Mikel Amondarain. L’unicità del classe 2005 sta però nella pericolosità offensiva, cosa non comune per un centrocampista. Sa sempre come posizionarsi con il corpo per ricevere il pallone, orientandolo anche per la giocata successiva.
Nel suo bagaglio porta in dote i movimenti di un attaccante, qualità fondamentale per inserirsi in area, ma al tempo stesso dispone di buone letture difensive, qualità che lo rendono un centrocampista completo.
Gli ingredienti per divertirsi sembrano pronti, spetterà a chef Tedesco preparare un piatto che possa far leccare i baffi ai tanti tifosi rossoblù.





