Bologna, Piccoli è il terzo acquisto più oneroso della storia del club

Il nuovo centravanti del Bologna è il terzo acquisto più oneroso della storia del club. I dettagli

L’accelerata degli ultimi giorni ha messo apposto tutti i pezzi del puzzle: il valzer degli attaccanti di Serie A ha portato al Bologna Roberto Piccoli, a caccia di riscatto dopo il deludente anno passato alla Fiorentina. A fargli posto come risaputo sarà Thijs Dallinga, pronto a vivere una nuova avventura al Colonia in Bundesliga.

Piccoli terzo acquisto più oneroso della storia del Bologna

Il centravanti sbarca sotto i Portici in prestito con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni di euro più 2 di bonus oltre al 10% sulla futura rivendita. Un investimento oneroso che spiega come i rossoblù credano fortemente nella rinascita dell’ex attaccante di Cagliari e Lecce.

Infatti il classe 2001 sarà il terzo acquisto più oneroso della storia del club, scavalcando così sul gradino più basso del podio Jonathan Rowe, arrivato la scorsa estate dal Marsiglia.

Solo Zirkzee e Calafiori sono stati pagati più di Piccoli

Gli unici due investimenti più importanti di Roberto Piccoli, restano quindi Joshua Zirkzee, prelevato dal Bayern Monaco per 27.50 milioni di euro (considerando la clausola di rivendita) e Riccardo Calafiori, prelevato dal Basilea per 23.85 milioni, tenendo presente anche in questo caso la suddetta clausola.

Una cifra che Roberto Piccoli sarà chiamato a giustificare sul campo, anche per spegnere un po’ di diffidenza in merito al suo arrivo sotto i Portici.