Bologna, Piccoli si presenta: “La scorsa stagione è stata complicata. Voglio segnare di più”

Le prime parole da giocatore del Bologna, ai canali ufficiali del club, di Roberto Piccoli

Da Firenze a Bologna: Roberto Piccoli percorre l’Appennino, nell’auspicio che possa rivelarsi la strada del riscatto e della rivincita, dopo una stagione piuttosto complicata in viola. Dopo l’ufficialità del pomeriggio di ieri sono arrivate anche le prime parole ai canali ufficiali del club del centravanti classe 2001. Andiamo a riportare le parti salienti.

Le parole di Piccoli sulle sue condizioni

L’ex Lecce e Cagliari esordisce svelando le sue condizioni: “Mi sento abbastanza bene, ho fatto un bel ritiro e giocato tre partite, di cui una col Real Madrid. Sono andato abbastanza bene, mi sento bene fisicamente e ora non vedo l’ora di iniziare col Bologna”.

Sulla passata stagione alla Fiorentina: “La scorsa stagione è stata complicata, ma mi ha aiutato a crescere sotto tanti punti di vista. Quest’anno voglio aumentare il mio bottino e fare una bellissima esperienza”.

Successivamente sposta il focus sulle tante avventure prima del Bologna: “Ogni mia esperienza è stata un’esperienza a livello umano e sportivo. Son cresciuto tanto e a 25 anni oggi mi sento nel pieno della maturità per fare ancor meglio”.

Le parole di Piccoli sui tanti gol segnati al Bologna

Poi prosegue scherzando sui diversi gol segnati al Bologna in passato: “E’ una delle mie prede preferite (ride, ndr), ho segnato quasi ad ogni partita, spesso al Dall’Ara. Sarà di buon auspicio, perché adesso dovrò segnare per i rossoblù”.

Sulle sue qualità: “Come attaccante mi piace attaccare la profondità, mi piace stare il più possibile in area, il luogo in cui mi trovo meglio.”

Poi svela qualche retroscena sulla trattativa: “Conosco il direttore Sartori da quando ero piccolino ed eravamo all’Atalanta, mi ha convinto ancora di più la sua presenza. Ho parlato anche con mister Tedesco e con Di Vaio, un grandissimo ex attaccante peraltro: tutti mi hanno trasmesso la voglia di crescere a livello personale e di club. Questo mi ha colpito”.

Successivamente riavvolge il nastro: “Quando ero piccolo vedevo il Bologna come una bella squadra, un bell’ambiente e un bel club. La città stessa è molto bella, la gente è molto positiva e mi piace”.

Infine chiosa sui nuovi compagni: “Arrivo con tanta voglia di far bene, conosco già diversi compagni come Zortea e Cambiaghi, anche Pobega e Orsolini. Il loro calcio offensivo mi aiuterà”.