L’agente di Mandragora ammette: “C’è stato l’interessamento del Bologna”

L’agente del centrocampista, approdato alla fine al Torino, ha ammesso che anche il Bologna era tra le squadre interessate al giocatore

Il leitmotiv del calciomercato del Bologna è facilmente riconducibile alla ricerca del sostituto di Remo Freuler. Diversi sondaggi e tanti rumors, conclusi però in un nulla di fatto, visto che l’erede del prezioso metronomo della squadra non è arrivato sotto le Due Torri. Tra i profili vagliati c’era anche Rolando Mandragora, centrocampista esperto approdato poi al Torino.

Le parole dell’agente

La conferma è arrivata dall’agente da Stefano Antonelli, membro dell’entourage di Rolando Mandragora. Il suo intervento a Radio FirenzeViola durante “Viola amore mio” è stato utile per ricostruire la turbolenta estate del suo assistito.

Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato: “La partenza di Rolando da Firenze è stata una cosa molto sofferta. A me piace sempre dire la verità e non fare finta che sia tutto semplice: è stata davvero molto sofferta. Fino a 12-14 giorni fa, tutto faceva pensare che una separazione dalla Fiorentina fosse praticamente impossibile. Fino alla partita amichevole contro il Real Madrid, Mandragora era considerato incedibile sotto tutti i punti di vista. Poi, con grande onestà, devo dire che i progetti calcistici possono cambiare. Ci possono essere cambi di direzione e, a quel punto, ci è stato comunicato che potevamo guardare al mercato”.

Le parole di Stefano Antonelli sugli interessamenti per Mandragora

Infine ammette che ci sono stati vari interessamenti per il suo assistito, anche da parte dei rossoblù: “A un certo punto i sondaggi li hanno fatti un po’ tutti. Però un conto è fare un sondaggio, un altro è presentare un’offerta concreta e manifestare una volontà assoluta. Sicuramente ci sono stati interessamenti da parte di Atalanta, Bologna e Genoa. Ma chi più di tutti si è fatto avanti è stato Vincenzo Italiano con il Beşiktaş. Quello è stato davvero un momento di grandissima riflessione, anche perché è successo nelle ultime ore. Abbiamo riflettuto tantissimo. Il problema era che avremmo dovuto aspettare ancora un po’, perché in Turchia il mercato chiude venerdì.”