Bologna, inizio in salita: non accadeva dalla stagione 2012-2013

Inizio di stagione complicato per il Bologna di Domenico Tedesco: non accadeva dalla stagione 2012-2013. L’analisi

L’inizio di stagione per il Bologna ha già imposto il suo tributo, e lo ha fatto nella maniera più severa possibile: due partite, due sconfitte, un bilancio che non ammette attenuanti e che obbliga a guardare alla realtà senza infingimenti. È un avvio difficile, che ha inevitabilmente alimentato interrogativi e inquietudini attorno a una squadra ancora alla ricerca della propria identità.

Ogni rivoluzione però, porta con sé un inevitabile periodo di assestamento. Il cambio di allenatore non significa soltanto una nuova figura in panchina, ma l’ingresso di principi di gioco diversi, movimenti, gerarchie e richieste che richiedono tempo per essere assimilate.

Inizio difficile: non accadeva dalla stagione 2012-2013

Due partite e due sconfitte (contro Lazio e Atalanta) con una lettura da fare ovviamente differente, ma che lascia in ogni caso il Bologna fermo a zero punti. Numero che sfortunatamente per i rossoblù costituisce un record negativo.

Era dal 2012/13 che il Bologna non iniziava un campionato di Serie A perdendo le prime due partite. Un dato che si aggiunge alle tante difficoltà nell’ottenere punti tra le mura amiche. I rossoblù sono reduci da 1 vittoria nelle ultime 9 gare casalinghe (Bologna-Lecce 2-0, 12 aprile scorso): completano il bilancio 3 pareggi e 5 sconfitte. Un quadro preoccupante che fa accrescere la pressione in vista del derby emiliano di domenica pomeriggio.

Bologna-Sassuolo: un match per tornare a sorridere

L’occasione per tornare a sorridere la fornisce dunque il Sassuolo, squadra che da nove partite consecutive subisce reti in trasferta contro il Bologna. L’ultima volta in cui i neroverdi sono riusciti a manternere la porta inviolata risale addirittura alla stagione 2015-2016.

Le sconfitte di questo inizio hanno già lasciato il segno, ma la stagione è ancora tutta da scrivere: adesso servirà pazienza, lavoro e tempo, nella speranza che le nuove idee trovino presto concretezza sul campo e si trasformino, partita dopo partita, in preziosi punti in classifica.