In mattinata il club ha comunicato la decisione ufficiale dell’esonero di Domenico Tedesco. Al suo posto arriva Raffaele Palladino.
Il Bologna ha ufficializzato il cambio tecnico sulla panchina: con un comunicato ufficiale pubblicato sul sito ha reso noto di aver sollevato dall incarico l’ex mister Domenico Tedesco, e dato il benvenuto al nuovo allenatore Raffaele Palladino.
Il Bologna annuncia l’arrivo di Palladino
Ecco la nota del club:
Il Bologna Fc 1909 comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra Domenico Tedesco, cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e competenza. A lui e ai suoi collaboratori il Club augura le migliori fortune professionali.
La guida tecnica della squadra è affidata a Raffaele Palladino, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, e che oggi dirigerà il primo allenamento alle 16 al centro tecnico.
Comincia così oggi una nuova avventura, con un cambio di allenatore per molti inaspettato visti i tempi. Un esonero quasi fulmineo, probabilmente non dovuto solo ai risultati, ma anche dal contorno che ha reso più complicato l’avvio di stagione.
Le troppe cessioni, le difficoltà dei rapporti con i giocatori, Tedesco era partito circondato da un forte clima di sfiducia, ma ora bisogna cambiare passo.

Comincia l’era Palladino a Bologna
Raffaele Palladino arriva al Bologna in corsa, per aiutare la squadra e il club a rialzarsi dopo un orribile inizio di campionato. In pochi si sarebbero aspettati un cambio di allenatore così repentino, ma se il club era convinto che la stagione non avrebbe visto miglioramenti allora è giusto così.
Con Palladino bisogna cambiare marcia, al mister un contratto di 3 anni che esprime fiducia fin dall’inizio, con l’idea di costruire un percorso insieme, non è stato scelto come semplice traghettatore fino al termine della stagione.
E allora si comincia da questo campionato, con quello che c’è e a cui si adatterà il mister, con l’idea di affidarsi alle sue capacità per poi garantirgli potere decisionale in ottica del prossimo mercato, per costruire una rosa adatta ai suoi desideri e al suo stile di gioco.
La decisione di esonerare Tedesco ora forse è stata mossa anche dalla presenza di Palladino: aspettare altro tempo avrebbe potuto far sì che un altra squadra prendesse il mister prima del Bologna, lasciando il club rossoblù senza grandi allenatori liberi sul mercato da ingaggiare.




