Corriere dello Sport – Palladino ritaglia a Piccoli un nuovo ruolo. Insieme a lui la squadra sale, ma serve più presenza in area di rigore.
Il Bologna riparte dalla sfida col Torino dopo lo scossone che ha cambiato bruscamente i piani per la sua panchina. Palladino eredita i dettami di Tedesco, punto di partenza per cambiare volto a una squadra molle. La responsabilità ricade su Piccoli, che dovrà operare in assenza di Dovbyk e rendere al meglio.
L’ex tecnico della Fiorentina esprime apprezzamento per l’attaccante, e per questo gli ritaglia un ruolo più incisivo alla guida dell’attacco del Bologna. Dal canto suo Piccoli deve far fruttare l’investimento di circa 20 milioni e portare avanti il tabellino marcature, fermo all’unica rete del campionato contro il Sassuolo.
Responsabilità e richieste
La nuova guida Palladino richiede uno sforzo maggiore a un calciatore per cui il mister non nasconde apprezzamenti, ovvero Roberto Piccoli. Con l’assenza di Dovbyk sarà proprio quest’ultimo a guidare ancora una volta da titolare l’attacco rossoblu, ma con nuove investiture.

L’idea di Palladino per i propri centravanti è che siano punti di riferimento in movimento, sulla falsa riga di quanto fatto con Kean alla Fiorentina, che permetteva alla squadra di salire gestendo lanci lunghi per poi attaccare la profondità e l’area di rigore. E’ questo ciò in cui sarà impegnato Piccoli già contro il Torino.
Un investimento da ripagare
Il Bologna ha investito una cifra importante per accaparrarsi l’attaccante dalla Fiorentina quest’estate, con un diritto di riscatto condizionato alla salvezza rossoblu fissato 18 milioni più 2 di bonus. Fin qui un solo goal nelle prime quattro da titolare per un Piccoli che si appresta a diventare multitasking.

Gioco di sponda, attacco alla profondità, supporto alla squadra e soprattutto goal, e ciò di cui ha bisogno il Bologna per invertire il trend negativo di inizio campionato e mettersi in viaggio verso acque più tranquille. A rendere il suo compito ancora più importante c’è poi l’assenza di Dovbyk, che dovrà aspettare prima di ritrovare la miglior condizione a seguito dell’infortunio della passata stagione e del recente affaticamento.
Tutto questo senza tralasciare la natura dello sforzo profuso dalla società, che potrebbe dover sborsare una cifra importante al termine di questa stagione per consolidare il passaggio di Piccoli dalla Fiorentina al Bologna, e per questo tutti sperano in una grande stagione.





