Bologna, Sartori dà fiducia a Palladino: “Ci piaceva già in passato”. “Sul mio rinnovo…”

Gazzetta dello Sport – Il dt del Bologna Sartori sulla questione rinnovo e non solo. Apprezzamento per Palladino e ottimismo per questa stagione.

In casa Bologna il dt Sartori si è espresso alla Gazzetta sul clima creatosi intorno alla squadra, oltre che ad alcune dinamiche di mercato. “Nessuna fuga“, con un contratto che lo lega ancora ai colori rossoblu. Sartori ha sfruttato l’occasione per ribadire fiducia al nuovo mister.

“Palladino dovrà lavorare con una squadra privata di 4 titolari“, e che ciò nonostante resta competitiva. Filtra quindi ottimismo per il prosieguo di una stagione iniziata male, ma ai rossoblu è già capitato in passato e hanno poi dimostrato il loro valore.

Sartori sul clima intorno al Bologna

Mentre pare scongiurare un’interruzione dei rapporti lavorativi col Bologna, Sartori tenta anche di placare la critica dell’ambiente per l’avvio non ottimale della squadra. “Non comprendo il pessimismo cosmico. Forse è partito tutto nel dopo-mercato in estate. Adesso bisogna riportare entusiasmo, anche senza 4 titolari che hanno salutato”. Qui il riferimento è anche e soprattutto alla nuova guida Palladino, insediatasi a quella di Tedesco.

Palladino
Bologna, Sartori da fiducia a Palladino: “Ci piaceva già in passato”. “Sul mio rinnovo…”; (Foto di Emmanuele Ciancaglini/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportNews

 

“I conti si fanno alla fine. Anche nel 2022 partimmo male per poi arrivare a un punto dalla Conference“. Sartori ha poi sottolineato quanto la società sia stata brava a sostenere negli anni un “percorso economicamente e calcisticamente sostenibile“. Effettivamente il Bologna ha sempre saputo rialzare la testa, anche quando sono stati ceduti calciatori dal calibro di Zirkzee, Calafiori, Beukema e Ndoye.

Sartori si rivela fiducioso della squadra per tre principali motivi, ovvero “il tempo a disposizione, l’allenatore egli uomini che valgono“. Interessanti poi le parole riguardo un presunto disimpegno di Saputo percepito dalla piazza: “E’ stato sempre partecipe anche per il mercato quindi non mi risulta”.

Fra Tedesco e Palladino

Non è mancato il tempo per dedicarsi a ciò che non ha funzionato con Tedesco, con cui i rapporti si sono interrotti al termine di un “lungo confronto dopo la gara col Napoli“, durante il quale sono emerse perplessità che hanno portato alla separazione.

Domenico Tedesco
Bologna, Sartori da fiducia a Palladino: “Ci piaceva già in passato”. “Sul mio rinnovo…”; (Foto di Emmanuele Ciancaglini/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportNews

 

Per il nuovo corso i felsinei si sono affidati a Palladino, i cui “risultati evidenti” hanno spinto la società ad affidargli la panchina della squadra. “Il suo gioco è simile a quello di Italiano e non è distante da quello di Motta“, ed è proprio qui che si evince la voglia di continuità piuttosto che di rottura o diversificazione, e dunque una separazione da Tedesco con questo aspetto ha tanto a che vedere.

Il proprio rinnovo e il mercato del Bologna

La volontà di Sartori di rimanere e non “scappare” ben si lega con la collegialità che alberga nella società composta da egli stesso, insieme a Fenucci, Di Vaio e Saputo. Una società capace di lavorare in sinergia, come dimostrato dall’arrivo di Palladino che fu “incontrato anche 2 anni fa“.

Sartori ha poi chiarito che “la cessione di Rowe ha seguito atteggiamenti sgradevoli anche coi compagni e di continue richieste di cessione, per cui il Bologna ha approfittato di un’offerta importante”. Per Freluer invece un “primo tentativo di rinnovo” risale al settembre 2025, a cui il calciatore “ha sempre tentennato” probabilmente perché si aspettava una grande chiamata prima dei Mondiali.

Remo Freuler
Bologna, Sartori da fiducia a Palladino: “Ci piaceva già in passato”. “Sul mio rinnovo…”; (Foto di Lars Baron/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportNews

 

“Romano era un obiettivo ma poi abbiamo preferito un box to box come Amondarain, mentre Piccoli e Dovbyk hanno un valore riconosciuto, sono delle certezze. La scommessa è Enem“. Per quanto concerne la situazione di Skorupski Sartori è chiaro: “Se torna ai suoi livelli non ci saranno problemi“.

“Bernardeschi ha un’opzione per il rinnovo, mentre Raimondo sta facendo un percorso simile a quello di Pio Esposito restando due anni nella stessa piazza. Sta facendo bene col Frosinone”. Le parole finali dell’intervista sono invece rivolte ad Orsato e agli arbitri, per la nuova gestione delle partite, ai quali Sartori porge i propri complimenti.