Piccoli ai box e Raimondo brilla a Frosinone: Bologna, il futuro è roseo ma il problema è ora. BolognaSportNews (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images Via OneFootball)
Il prestito di Raimondo è stato un errore di valutazione? Dovbyk fuori forma e Piccoli out: l’attaccante del Bologna che brilla più di tutti è proprio il “pistolero”, ma lo sta facendo lontano da casa
Il Bologna ha il capocannoniere della Serie A, ma con i rossoblù quest’anno non ha giocato nemmeno un minuto. Parliamo ovviamente di Antonio Raimondo, bomber ravennate del 2004 in prestito al Frosinone.
7 gol in 7 partite. Aveva 48 reti all’attivo tra le giovanili di Cesena e Bologna quando Sinisa Mihajlovic decise di concedergli i suoi primi gettoni nella squadra felsinea. I prestiti a Ternana, Venezia e Salertinana, poi Frosinone: il giovane “pistolero” brilla in Ciociaria, mentre a Bologna ci si mangia le mani (per ora).
Facile, anzi facilissimo parlare oggi. Sì, al Bologna un Raimondo così avrebbe fatto sicuramente comodo. Come si potrebbe dire il contrario? In 7 giornate di campionato ha realizzato altrettante reti, posizionandosi in cima alla classifica marcatori inseguito da giocatori del calibro di Malen (6), Lautaro (4) o Thuram (4).
Ma l’attaccante 22enne è ancora di proprietà dei rossoblù: a giugno tornerà in Emilia e solo in quel momento avrà senso fare delle valutazioni. Nel frattempo il Bologna affronta una crisi del gol (solo 6, come il Venezia fanalino di coda), dettata soprattutto dallo stato di forma dei bomber che ha a disposizione.
“Ha minuti nelle gambe ma fin tanto che non lo metterò in campo, lui dovrà aspettare la sua occasione. Deve stare tranquillo perché il suo momento arriverà”, diceva Palladino su Dovbyk prima di Bologna-Inter. Insomma, Artem ancora non è del tutto a regime: sta smaltendo il problema al flessore e per uno con il suo fisico non è facile trovare la forma ideale.
In attesa dell’ucraino, stava trovando più spazio Roberto Piccoli. Proprio ieri pomeriggio, però, l’ex Fiorentina è stato costretto a lasciare il campo in anticipo: “Un risentimento ai flessori della coscia destra. Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni”, si legge nel comunicato del club.
Ancora tutto da scoprire, invece, Jay Enem, che si è presentato con il gol una settimana fa in Lecce-Bologna. Potrebbe avere un’occasione dal primo minuto a Cagliari: starà a lui dimostrare le sue qualità. Insomma, gli attaccanti ci sono, ma non sono al top: il Bologna deve ancora trovare lo smalto migliore, ma guai a rimuginare sulle scelte passate.
Nel frattempo, le suggestioni sul futuro di Antonio Raimondo si sprecano. Il miglior marcatore della Serie A non poteva che attirare l’interesse dei top club (italiani e non).
Sicuramente la prossima estate tornerà a Casteldebole, poi spetterà anche al Bologna tracciare il futuro del “pistolero”. Permanenza in rossoblù o enorme plusvalenza? Sarà solo il tempo a dircelo.
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