Italiano si racconta: “Dopo il Bologna ho avuto subito tante richieste. Con De Laurentiis amore platonico”

Le parole dell’ex tecnico del Bologna Vincenzo Italiano sulla sua estate e il legame con il presidente del Napoli De Laurentiis

Tra gli artefici dell’ascesa del Bologna degli ultimi anni è impossibile non annoverare Vincenzo Italiano, allenatore protagonista di uno storico biennio che ha riportato sotto i Portici anche un trofeo. In estate il tecnico ha detto addio a Bologna per vivere un’esperienza all’estero.

Le parole di Italiano

Il diretto interessato ne ha parlato nel corso di Sky Calcio Unplugged. Andiamo a riportare quanto dichiarato.

Il tecnico esordisce così: “Quando è terminato il mio rapporto con il Bologna, dopo due ore, mi sono arrivate tantissime richieste da squadre estere. Sono rimasto molto sorpreso. Sono stato molto felice e contento di poter avere dei colloqui con i dirigenti di Premier League, con quelli del Benfica e con quelli del Besiktas. Dopo aver parlato con loro mi sono un po’ ricreduto e ho deciso di fare questa scelta. Alla fine il calcio è calcio dappertutto: l’unica difficoltà può essere ambientarsi e cambiare le proprie abitudini, ma quando vai in campo è lo stesso”.

Poi prosegue: “Quei tre colloqui mi hanno davvero aperto la mente, e così abbiamo deciso di fare questa esperienza. Sono stati colloqui molto belli e formativi. Ho parlato con persone che mi presentavano progetti a lungo termine, una cosa a cui non ero abituato: si presentano e ti spiegano cosa deve succedere nei primi mesi, nel secondo semestre e l’anno dopo, perché l’idea è restare insieme per tanti anni. Mi è piaciuto che lo abbiano fatto con me”.

Le parole di Italiano

Infine chiosa sul rapporto con De Laurentiis: “ C’è un amore platonico che forse è destinato a rimanere tale, non si riesce ad avere un contatto vero e proprio. Sono contento della stima che ha nei miei confronti e che ha sempre avuto ma alla fine si fanno delle scelte. Loro hanno intrapreso un percorso, io un altro. Ora sogno di vincere uno scudetto con il Beşiktaş“.