Dopo un finale di stagione difficile torna a parlare l'attaccante del Bologna Riccardo Orsolini: "Era un periodo in cui mi ero fatto cento domande e forse anche mille paranoie. Cercavo scusanti o giustificazioni: fisicamente non ero nè grasso nè non a posto; era la testa. Mentalmente mi ero anche costruito l'idea che non si potesse ricominciare e questo forse mi ha scaricato. In breve: il cervello non era connesso al corpo".
Alla domanda su quale fosse il suo "piano d'azione" per la prossima stagione l'ala rossoblù ha risposto: "Spero che la prossima stagione al Bologna sia il passepartout per ciò che non nomino ma sanno tutti."
Infine un breve excursus sull'esperienza in Nazionale:" Cosa mi ha detto Mancini? Che gli è dispiaciuto non farmi giocare, a me come ad altri, nelle due gare, e io l'ho presa con filosofia. Perchè rientrare nel giro azzurro dopo il lockdown e l'ultima parte di campionato fatta così lo reputo un onore e un premio".
Due olandesi, stessa maglia e stesso stadio: una coincidenza magica che passa da Lecce. L'approfondimento…
Il difensore belga del Bologna, arrivato in estate per guidare il reparto e non far…
Il danese è tornato oggi ad allenarsi in gruppo dopo l'infortunio. Ora Palladino deve rilanciarlo…
Il parere di Gianpaolo Calvarese sul discusso rigore prima concesso e poi revocato in Lecce-Bologna…
Il Bologna prosegue la preparazione in vista del prossimo impegno di campionato contro l'Inter. Il…
Confermate le sensazioni negative sulle condizioni dell'esterno. L'esito degli esami e i tempi di recupero…