Thornton 5 â 5 punti. LâintensitĂ che mette negli uno contro uno è sorprendentemente efficace, batte spesso lâuomo, ma questo dato è indirettamente proporzionale alla sua riuscita di tramutarlo in due punti, esce dal campo con 2 su 11 dal tiro, sbagliando anche layup semplici, unico dato interessante sono i suoi 5 assist, migliore della Effe.
Aradori 6.5 â 15 punti. Da quando è tornato si è un poâ abusato della battuta âsposta gli equilibriâ, è vero, con la sua presenza la squadra è inciampata un paio di volte, però oggi si è incaricato di tenere la baracca in piedi in alcuni scampoli di partita, secondo solo a Davis per percentuali al tiro e insieme a lui, unici con un +/- positivo.
Barbante 4 â 4 punti. I centimetri non bastano, oggi bisognava avere la grinta giusta, soprattutto con la difesa solida di Cividale che di fatto, lo ha messo fuori dai giochi.
Panni 5.5 â 7 punti. La sua energia è non è discutibile, anche se a volte lo porta fuori giri. Eâ in campo quando nellâultimo quarto la Effe tenta la âremuntadaâ non facendo rimpiangere chi si è seduto in panchina al posto suo. Il tiro da tre per lui è sempre lo sparti acque tra una partita buona e una nella media, questâoggi esce con un solo centro.
Fantinelli 5.5 â 6 punti. Sappiamo che Fanti è un uomo di corsa e si galvanizza quando il campo si apre a praterie dove può far valere velocitĂ e fisico, ma quando nella panchina ospite câè una volpe come Pillastrini che, in piĂš lo conosce molto bene, quelle praterie diventano gabbie da cui è difficile uscire. In difficoltĂ anche negli uno contro uno, decide di fare il lavoro sporco e buttarsi a rimbalzo (9r) dando possibilitĂ in piĂš ad un attacco che ha girato con basse percentuali. In difesa fatica molto su un Rota che nel terzo quarto fa il fenomeno.
Italiano 3 â 0 punti. Il peggiore questa sera per la Fortitudo, è a palazzo fisicamente ma la sua mente è certamente da altre parti, nervoso e frettoloso, esce con 2 palle perse e un solo rimbalzo.
Cucci 6.5 â 16 punti. In mezzo alla difesa solida di Cividale che ha limitato Barbante in tutto, la sua presenza è un faro indispensabile per rimanere a galla, soprattutto nel terzo quarto che blocca la fuga degli ospiti con 5 punti consecutivi. Sul finale, stuzzicato forse da un poâ di ansia, commette degli errori che fanno chiudere la speranza di rimonta.
Davis 7 – 19 punti. Nella prima metĂ di gara sembra essere il solito Davis, latitante in attacco e sufficiente in difesa e a rimbalzo, dal terzo quarto però si leva di dosso la maschera vista spesso nel girone dâandata e tenta di vestire dopo tanto tempo il mantello del condottiero. Lâintera squadra ha difficoltĂ a scollarsi di dosso i difensori, lui invece si fa trovare spesso nel posto giusto al momento giusto per un appoggio semplice a ferro. Insieme ad Aradori, gli unici a finire con un +/- positivo.





