Questa sera il neo acquisto della Fortitudo Francesco Candussi è stato ospite della trasmissione ‘Basket city’ su TRC Bologna. Una presenza di qualità e quantità quella dell'atleta che ha deciso di rispondere a molte domande, sia del conduttore Andrea Tedeschi, sia dei tifosi. Eccone un estratto :

"Le prime impressioni su Miha Vasl sono di un giocatore molto solido, di esperienza, si è inserito al meglio ed è un innesto importante perché da equilibrio alla squadra. Sono contento del suo arrivo perché gli avvicendamenti dell’ultima settimana sono stati un po’ caotici.

Dopo questa prima settimana posso dire che siamo una squadra molto forte, non abbiamo trovato ancora un'identità, ma credo che queste due settimane possano aiutarci a trovare compattezza per remare tutti verso un finale di stagione più positivo. La verità è che il percorso è stato accidentato, la pausa che abbiamo ora può aiutarci per trovare una quadra e poi quando inizieranno i playoffs, saranno un campionato completamente diverso. Lì voglio vedere se le altre squadre avranno piacere di venire a giocare a Bologna. Devo ammettere che sono curioso di giocare contro squadre molte forti come Forlì e Pistoia, mi dispiace lunedì di non giocare davanti alla Fossa.

La squadra a Ravenna ha dimostrato di avere attributi, perché se vai sotto di venti e recuperi fino al più due vuol dire che hai personalità e voglia, dobbiamo ampliare questa cattiveria per tutti i quaranta minuti e penso che con l'innesto di Miha Vasl, più il coinvolgimento di tutta la squadra, questo sia fattibile.

Quando mi chiedono quale sia il palazzetto più difficile in cui giocare, fra i primi metto sempre il PalaDozza, quando sali quella scaletta da avversario e ti trovi il muro davanti, è tosto.

Coach Dalmonte mi ha chiesto di giocare più interno, lo step più importante sarà di entrare in questa concezione di gioco di una pallacanestro che però ho già conosciuto in passato, nonostante arrivare in corsa non sia mai facile. Giocherò spesso da numero 5, poi sarà decisione del coach se farmi salire con Cucci quando ne possiamo trarre vantaggio, ma quelle sono cose che vengono lette partita per partita. Con Barbante non penso sia possibile scendere in campo insieme, la squadra ha bisogno di altro in questo momento.

Riguardo le voci di malumori nello spogliatoio? Non è così, penso invece sia molto unito, come in tutte le squadre ci sono delle incomprensioni ma stiamo remando tutti verso la stessa direzione.

Per quanto riguarda Cantù è vero, mi ha cercato ma è stata una scelta razionale. Nella decisione di due piazze molto storiche, ho pensato che alla Fortitudo avrei avuto più minuti e il fascino della tifoseria qui non si batte.

La prima cosa che ho fatto appena arrivato a Bologna è esser andato a mangiare tortellini in brodo. Al momento come città mi piace molto, è diversa dalle altre in cui sono stato, è molto intellettuale, l’università è storica e ne ho apprezzato anche le strutture che reputo tra le migliori in Italia. Una città molto affascinante con i suoi portici e il suo cibo."

Restyling Dall'Ara, nota del Comune: "Indiscrezioni e ricostruzioni non corrette. Dal Bologna attendiamo il progetto definitivo"
Bologna, Marko Arnautovic scalda i motori

💬 Commenti