Bologna, tabù Dall’Ara: contro l’Inter per invertire il trend

Dopo il successo contro il Lecce il Bologna è chiamato a sfatare il tabù Dall’Ara. Contro l’Inter bisogna invertire il trend

C’è un silenzio particolare che avvolge il Dall’Ara quando la vittoria, attesa a lungo, finisce per trasformarsi in un’ospite smarrita, incapace di ritrovare la strada di casa. A Bologna, dove il rossoblù è colore di passione e appartenenza, il proprio stadio sembra aver smarrito, da mesi, quella magia che un tempo sapeva trasformare il sostegno del pubblico in impeto, il desiderio in coraggio, la speranza in tre punti.

Bologna, tabù Dall’Ara: il trend negativo

È così che nasce un tabù: non all’improvviso, ma giorno dopo giorno, attraverso occasioni sfumate, promesse incompiute e pomeriggi in cui il fischio finale lascia dietro di sé più interrogativi che certezze. Un trend che il Bologna si porta avanti dalla seconda metà della scorsa stagione.

L’ultimo successo tra le mura amiche per i rossoblù risale addirittura allo scorso 12 aprile contro il Lecce: 2-0 targato Freuler e Orsolini. Da quel momento in poi nelle successive sei partite il Dal’Ara non ha più rivissuto il sapore della vittoria: 2 sconfitte (contro Roma e Lazio) e 4 pareggi (contro Cagliari, Inter, Sassuolo e Torino).

Contro l’Inter bisogna invertire il trend

Il prossimo avversario sarà l’Inter campione d’Italia: avversario decisamente ostico. Palladino spera di riuscire a sfatare questo tabù per ripartire definitivamente, ma anche per allontanare i malumori ed evitare di trasformarlo in un sortilegio.

I rossoblù sono dunque chiamati a riconciliarsi con il proprio pubblico, a restituire alla propria gente non soltanto il risultato, ma soprattutto la sensazione di riconoscersi in una squadra capace di lottare, soffrire e imporsi al Dall’Ara.