Augusto Binelli: “La squadra secondo me c’è, anche se le partite vere sono quelle che arrivano adesso. Chiaro che la Virtus sta giocando molto, e questo magari spiega certi cali fisici e mentali, come a Brindisi o Pesaro. Poi è logico che adesso conti di più la coppa. Il derby è sempre il derby, un’incognita. Non dò mai niente per scontato, chissà cosa può scattare nelle teste dei giocatori. Anche senza pubblico, la gente ci tiene ugualmente. 47 presenze nella stracittadina? Fatico a pensare che qualcuno possa mai arrivarci, almeno non a breve. Spero che qualcuno possa battere pure il mio record di trofei (tredici) con la V nera. Dall’ultimo successo importante sono già passati vent’anni. È ora di rinfrescare la bacheca“.
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