EuroCup La Virtus vince anche a Buducnost e conquista i quarti di finale

Ancora una vittoria in trasferta per la squadra di Djordjevic

Scritto da Redazione  | 

Milos Teodosic (Foto Virtus Segafredo Bologna)

Vittorie e qualificazione ai quarti di finale per la Virtus in EuroCup che batte a domicilio il Buducnost, dopo una partita dall'alto punteggio in cui la Segafredo scava il solco nel terzo perido, grazie alle giocate della coppia serva Teodosic (26 punti)-Markovic (13 assist) ma anche con un'ottima prestazione da parte di Weems. Resta dunque imbattuta la Segafredo in EuroCup.

Parte forte Teodosic che segna e serve Gamble per il vantaggio Virtus in avvio di primo periodo. Il duello Gamble-Reed è di quelli importanti: da una parte e dall'altra le squadre arrivano bene nell'area avversaria e i ritmi sono subito alti. Punteggio alto e grande equilibrio dopo i primi 10' che si concludono sul 25-23 Buducnost. I padroni di casa rientrano bene in campo e provano un primo mini allungo sul +5; la Segafredo, però, dopo qualche giro a vuoto in attacco risponde con Teodosic dall'arco e Tessitori e torna sul -1 a 5' dall'intervallo. Folate da una parte e dall'altra, parziali e controparziali, con i montenegrini che provano ad imporre ritmo e gioco ma 5 punti in fila di Weems (e una difesa finalmente decisiva) portano il primo vantaggio bianconero della serata 45-48 a 90" dalla fine del secondo periodo. Gli attacchi funzionano, le difese no e Teodosic chiude dall'arco il primo tempo: 47-53 Segafredo. Nonostante Belinelli costretto alla panchina per un problema fisico, la Virtus parte bene al rientro dagli spogliatoi, con Alibegovic che infila la difesa avversaria. Il Buducnos abbassa il quintetto ma questo permette alla squadra bianconera di trovare vantaggi fisici evidenti: canestri facili per la Segafredo e +11. Cobbs firma un 5-0 di parziale al quale risponde ancora Alibegovic dall'arco ma soprattutto la difesa bianconera: Weems cancella Ejim e vola in contropiede per un altro allungo sul 58-69 a metà del terzo quarto. Il vantaggio bianconero si mantìene tale a lungo, con la Virtus che è più reattiva rispetto al Buducnost e chiude sul 65-77 a 10' dal termine. Al rientro in campo la Segafredo abbassa i ritmi e mantiene il Buducnost a distanza. Abass dall'arco segna una tripla pesante, dopo qualche scorribanda offensiva da parte dei padroni di casa che provavano a ricucire lo strappo. Nikolic per il Buducnost prova a scuotere i suoi ma Teodosic risponde colpo su colpo e mantiene il +11 a tre giri di orologio dalla sirena. La spallata decisiva alla partita, però, arriva da Markovic: il playmaker serbo per due volte non forza la giocata personale ma regala due assist al bacio per Weems e Alibegovic che regalano il +13 alla V. Il Buducnost è costretto ad alzare bandiera bianca e la Virtus vince e si qualifica ai quarti di finale. Finisce 89-99.


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