Luigi Maifredi: “Dico spesso che uno che lavora sotto le Due Torri oggi deve considerarlo un benefit: la città è piacevole, hai un presidente stimato sul piano economico che non ti stressa e vive in Canada. Ma mi sembra che questo, anziché dare stimoli, abbia sedato la squadra e chi fa parte del Bologna: ci si sta accontentando di non retrocedere, cosa che non fa onore. Con l’avvento di Mihajlovic il Bologna non ha mai rischiato la B. Non credo, però, che arriverà a Sinisa un’offerta da una big; quelle chiamate arrivano se vinci o fai qualcosa di grosso per essere notato. Il tecnico serbo con i rossoblù secondo me ha fatto ottime cose, tuttavia non credo abbia fatto abbastanza per attrarre una grande squadra“.
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