L’edizione odierna del Resto del Carlino fa il punto sulla situazione esterni del Bologna sottolineando come, in appena un mese, sia cambiato tutto. Infatti, durante le amichevoli del precampionato, gli esterni provati da Thiago Motta erano Barrow, Raimondo e Pyyhtia, con Moro e Lykogiannis come riserve. Il tecnico chiedeva a gran voce rinforzi, e così è stato.
Oltre al rientro di Orsolini, che un mese fa era a fare terapie all’Isokinetik, Thiago Motta ha visto arrivare in rapida successione tre esterni di livello. Ndoye, che ha giocato tutte e quattro le partite da titolare, Karlsson, che ha assaggiato per la prima volta il campo nella parte finale di Juventus-Bologna e, appunto, Saelemaekers, costretto subito ai box per una distorsione alla caviglia. Il belga probabilmente sarà quantomeno in panchina con il Napoli, di fatto alzando a quattro il numero di esterni a disposizione di Thiago Motta. Il tecnico ora avrà il difficile compito di gestire e ruotare quattro giocatori per due maglie da qui fino a maggio. Ma una cosa è certa: l’abbondanza è meglio della mancanza.
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