Una discesa senza fine quella di Joshua Zirkzee al Manchester United. Il suo connazionale Van Nistelrooy è il tecnico dei Red Devils per le prossime tre gare, e lo ha messo in panchina per la gara di oggi con il Chelsea, preferendogli Hojlund. Analizziamo insieme la parabola discendente dell’olandese. Di seguito le formazioni ufficiali del match:
Manchester United (4-2-3-1): Onana, Mazraoui, Dalot, De Ligt, Martinez, Casemiro, Ugarte, Rashford, Fernandes, Garnacho, Hojlund.
A disposizione: Bayindir, Amass, Evans, Lindelof, Fletcher, Fitzgerald, Amad, Zirkzee, Wheatley. All. Ruud Van NistelrooyChelsea (4-2-3-1): Sanchez; James, Fofana, Colwill, Gusto; Caicedo, Lavia; Madueke, Palmer, Neto; Jackson.
A disposizione: Jorgensen, Cucurella, Adarabioyo, Badiashile, Fernandez, Mudryk, Joao Felix, Nkunku, Veiga. All. Enzo Maresca
L’ultima gara da titolare di Zirkzee risale al 14 settembre nella vittoria esterna contro il Southampton. Da lì in poi il calvario. Non solo la mancanza di gol (l’unico segnato ad agosto) ma anche la perdita di un posto da titolare.
60 minuti contro il Crystal Palace, mentre subito dopo la clamorosa sostituzione nell’intervallo in Manchester United – Tottenham. Da lì in poi il minutaggio si è addirittura ridotto ulteriormente. 26 minuti contor l’Aston Villa, 16 contro il Brentford, 11 contro il West Ham.
Un minutaggio che come potete notare è andato gradualmente riducendosi, fino a raggiungere la panchina di oggi nella gara casalinga contro il Chelsea. Lontano parente del fenomeno visto lo scorso anno a Bologna sotto la gestione Thiago Motta, Zirkzee ha fin’ora messo a segno solo un gol, e due assist.
Fosse rimasto a Bologna, Joshua Zirkzee di sicuro non avrebbe subito questa involuzione. Trattato da re da tifosi e dirigenza, avrebbe potuto continuare a brillare magari in vista di una cessione il prossimo anno.
Il calciatore infatti poteva mettersi in mostra anche quest’anno con i felsinei in un palcoscenico come la Champions League, per poi tentare la fortuna in una big europea il prossimo anno. Lo United infatti la Champions non la gioca nemmeno.
In questo trasferimento ci ha guadagnato solo il Bologna, mentre Joshua Zirkzee ha sicuramente fatto la scelta sbagliata, quando la cosa più logica era senza alcun dubbio rimanere ancora un’altra stagione nella squadra in cui si è consacrato.
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