Supercoppa Virtus, Cremona dura un quarto prima del dominio bianconero

Torna alla vittoria la Segafredo in una partita senza storia

Scritto da Paolo Di Domizio  | 

Foto Virtus Segafredo Bologna

Tutto facile per la Virtus che si sbarazza di una Vanoli Cremona che dura un quarto prima di cadere sotto i colpi della suqadra di Djordjevic. Lunghi bianconeri in palla, con Tessitori e Hunter migliori in campo. Milos Teodosic illumina la serata con 13 assist. Virtus che dunque rimane in testa alla classifica del girone B ma ancora senza la matematica qualificazione alle F4 di Supercoppa, che arriverà domani sera se la Fortitudo dovesse battere Reggio Emilia.

È una Virtus attenta fin da subito, con Tessitori che apre le danze con 5 punti consecutivi che mettono subito la Segafredo sui binari giusti. Cremona, però, con Hommes e Palmi apre il campo e la difesa bianconera, che chiude in ritardo i tentativi di triple della Vanoli che rimane attaccata nel punteggio. A fine primo quarto il tabellone dice 19-15 per le V nere. Secondo quarto di dominio Virtus, con la regia affidata a Teodosic (10 assist all’intervallo) che si trova a meraviglia con Hunter: 11 punti “pronti via” per il lungo bianconero che anche in difesa è attentissimo sui diretti avversari. La Virtus prova la prima fuga continuando a surclassare Cremona sia in transizione sia a difesa schierata, grazie soprattutto ad una buona pressione che costringe la Vanoli a 10 palle perse. Poeta, dopo tanto tempo senza segnare, trova la schiacciata di Lee ma dall’altra parte del campo un canestro di Teodosic e ancora Hunter chiudono il primo tempo sul 44-30. Nel secondo tempo il copione non cambia, con Tessitori e Hunter ancora sugli scudi. La Virtus trova a meraviglia i suoi lunghi nel pitturato e Cremona ha dei completi blackout offensivi che fanno scappare la Segafredo che sul velluto sigla il +22 a 2' dalla fine del terzo perido. Crermona fa "goal" con Hommes dalla lunga distanza ma è un fucoo di paglia perche la V torna a macinare gioco trovando sempre la miglior conclusione possibile: prima Abass, poi Alibegovic poi Adams (altra buona partita) si iscrivono alla festa bianconera. L'ultimo periodo si gioca solo per onor di firma, con Djordjevic che dà riposo a Teodosic e Gamble (in panchina per tutto il secondo tempo). Finisce 79-56 per la Virtus che torna alla vittoria dopo la sconfitta nel derby.


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